BANDI

Bando 𝗔𝗖𝗖𝗖𝗔𝗗𝗘 • Online la III Edizione

3: Salute e benessere4: Istruzione di qualità5: Parità di genere10: Ridurre le disuguaglianze11: Città e comunità sostenibili

Il Bando ACCCADE arriva alla sua terza edizione!
Dal 2024 favorisce la sinergia tra tutti gli attori impegnati da anni in attività ed azioni volte allo sviluppo socio-culturale individuale e comunitario agiscano attraverso processi collaborativi, capaci di ridurre fragilità, discriminazioni e i divari, valorizzando il ruolo della cultura e dell’arte per abbattere barriere sociali ed economiche. L’obiettivo è contribuire a una società più equa e giusta, orientata al benessere globale e alla parità di genere.

La cultura agisce inoltre come coscienza critica della società, offrendo nuovi modi di interpretare e comprendere la realtà, stimolando processi di trasformazione in un’ottica di giustizia sociale. Le attività artistiche e culturali, comportandosi come catalizzatori sociali, contribuiscono a stimolare l’immaginazione politica collettiva, sfidando il senso comune e presentando prospettive alternative.
Per questi motivi è fondamentale portare cultura, arte e bellezza nella vita delle persone. In un contesto segnato da divisioni e disuguaglianze, arte e cultura rappresentano strumenti per la rigenerazione e connessione umana, creando un linguaggio universale che unisce le persone e consente di superare solitudine e individualismo. Le espressioni artistiche e culturali possono essere spazi di incontro e confronto (anche critico e propositivo), dove le differenze vengono valorizzate come espressione di pluralità. Questa visione si inserisce in un approccio olistico al benessere sociale, in cui la cultura rappresenta una risorsa essenziale per valorizzare le persone e i territori, migliorando la qualità della vita e favorendo lo sviluppo sostenibile dei contesti di riferimento. Nel processo di riflessione che ha portato alla definizione del bando, sono state individuate alcune leve strategiche trasversali che si ritiene utile condividere come stimolo per l’elaborazione delle proposte progettuali.

In particolare, si sottolineano le seguenti priorità:

  • approccio orientato al coinvolgimento e allargamento dei pubblici e, per quanto possibile, alla co-produzione delle attività, con un’attenzione specifica a comunità marginalizzate, persone in condizione di vulnerabilità e/o con un basso grado di partecipazione culturale, in modo da contrastare fenomeni di esclusione, discriminazione e disuguaglianza, in primis di opportunità;
  • promozione del welfare culturale, inteso in senso ampio come modello integrato e multidisciplinare di promozione del benessere e della salute degli individui e delle comunità, attraverso pratiche sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale;
  • valorizzazione dei luoghi della cultura, sia “convenzionali” (musei, gallerie, teatri) sia “non convenzionali”: in questo senso la rigenerazione urbana a base culturale può rappresentare un paradigma di azione trasformativa per far sì che gli spazi siano maggiormente caratterizzati dalla presenza di relazioni e dotati di significato e valore;
  • orientamento all’impatto e alla sua valutazione, ovvero della capacità trasformativa delle attività di modificare le condizioni di persone, organizzazioni e sistemi/contesti di riferimento in un’ottica migliorativa; per questo motivo si sottolinea la necessità di dotarsi di strumenti di analisi e raccolta dati quali-quantitativi per riorientare le attività in un’ottica di maggiore efficacia.

FAQ

Possono presentare una ed una sola proposta di progetto a valere sul presente bando, in qualità di soggetto capofila, tutti gli enti indicati in dettaglio nel documento “Regolamento per le Attività Istituzionali”. Non saranno prese in considerazione le candidature come capofila di enti che abbiano in corso di realizzazione un precedente progetto che benefici del contributo della Fondazione.

La partnership deve essere costituita da almeno due soggetti.

Gli enti che ricoprono il ruolo di soggetto capofila potranno partecipare a un solo progetto a valere sul presente bando. Ai fini dell’univoca determinazione dei soggetti, ciò che rileva è il codice fiscale. Gli enti che ricoprono il ruolo di partner possono partecipare a più progetti.

No, non è possibile.

Sì, può farlo in quanto il bando prevede limitazioni esclusivamente per il soggetto capofila.

Ai fini dell’ammissibilità non è richiesto che le azioni rientrino in tutti gli ambiti di intervento elencati nel bando (art.1). Tuttavia, l’articolazione progettuale è oggetto di valutazione qualitativa e, a parità di punteggio, saranno premiati interventi maggiormente integrati e multidimensionali, in grado di rispondere coerentemente alle finalità del bando.

Sì, purché siano localizzati nell’ambito territoriale di intervento statutario della Fondazione, ossia Bologna e città metropolitana, Ravenna e Provincia.

Le proposte dovranno pervenire esclusivamente online tramite la piattaforma EROWEB, disponibile alla pagina Chiedi un contributo del sito della Fondazione.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del 30 ottobre 2026.

Per qualsiasi problema riscontrato nell’utilizzo del portale online EROWEB, è possibile contattare l’help desk tecnico all’indirizzo mail [email protected]

Apertura

30 Settembre, 2026

Scadenza per la presentazione delle domande

ore 12:00 del 30 Ottobre, 2026


Informazioni

[email protected]