BANDI
Bando 𝗘𝗖𝗖𝗖𝗢! • Online la III Edizione
Il Bando ECCCO! arriva alla sua terza edizione!
Dal 2024 sostiene progettualità e iniziative a favore delle giovani generazioni e a sostegno del capitale umano.
Il fenomeno della povertà educativa e della connessa dispersione scolastica rappresenta una barriera importante allo sviluppo sociale ed economico e una priorità d’intervento sia per l’Unione Europea che per l’Agenda Onu 2030.
Gli approcci finora adottati risultano insufficienti per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030 e per questo, sempre l’Onu, individua alcuni “punti di ingresso”, chiave e strategici, capaci di stimolare e accelerare le necessarie soluzioni trasformative in risposta alle urgenti sfide correnti, a partire da quella educativa: tra questi punti troviamo il benessere e le capacità umane.
In questo contesto, si intende sostenere iniziative finalizzate in primis alla prevenzione e al contrasto della povertà educativa, in un’ottica di “contrasto al disagio” ma anche, in termini affermativi, di “promozione dell’agio”, agendo tanto sui fattori di rischio, quanto su quelli di protezione, affiancando la scuola nel ruolo di moltiplicatore di opportunità di vita.
In particolare, occorre investire per promuovere un insieme di azioni che mobilitino l’impegno individuale, processi orientati alla collaborazione, stimoli per la ricerca di capacità di condivisione e contribuzione al cambiamento e alla trasformazione: riscoprire la dimensione collettiva quale risposta alla complessità del nostro tempo.
Le leve strategiche individuate, che si ritiene opportuno condividere come stimolo da tenere in considerazione nell’elaborazione delle proposte progettuali, sono:
- L’approccio capacitante, che lavora sulla creazione di condizioni abilitanti per persone e organizzazioni con l’obiettivo di permettere ai soggetti di costruirsi e realizzare i progetti di vita e di azione, in maniera non limitante e condizionata dalle risorse disponibili e dalle condizioni di partenza, ma insistendo sulle opportunità effettive di utilizzare le capacità in un’ottica di equità e pluralità. In questo senso i soggetti non sono solo visti come portatori di bisogni (es. persone beneficiarie) o interessi (stakeholders), ma come veri e propri portatori di risorse (assetholders), talenti e aspirazioni.
- I luoghi educativi, ovvero spazi caratterizzati dalla presenza di relazioni e dotati di significato e valore per la crescita e lo sviluppo delle persone. Questi luoghi, preferibilmente di varia tipologia, diventano contesti di apprendimento informali e non formali, in grado quindi di integrarsi in maniera complementare a quello formale, ovvero il contesto scolastico, in un’ottica di apprendimento continuativo nel corso di tutta la vita.
- Il ruolo della comunità educante, intesa come l’insieme di tutti i soggetti (persone e organizzazioni) che agiscono sul territorio e che, a vario titolo, si fanno insieme responsabili dell’educazione dei ragazzi e delle ragazze; inoltre, si sottolinea l’importanza del dialogo tra i soggetti a questa appartenenti e i ragazzi e le ragazze, ad esempio attraverso la co-progettazione delle azioni e la partecipazione congiunta di minori e comunità educante in fase di implementazione delle stesse.
- L’orientamento all’impatto e alla sua valutazione, ovvero alla capacità trasformativa delle attività di modificare le condizioni di persone, organizzazioni e sistemi/contesti di riferimento in un’ottica migliorativa; per questo motivo si sottolinea la necessità di dotarsi di strumenti di analisi e raccolta dati quali-quantitativi per riorientare le attività in un’ottica di maggiore efficacia.
FAQ
Possono presentare una ed una sola proposta di progetto a valere sul presente bando, in qualità di soggetto capofila, tutti gli enti indicati in dettaglio nel documento “Regolamento per le Attività Istituzionali”. Non saranno prese in considerazione le candidature come capofila di enti che abbiano in corso di realizzazione un precedente progetto che benefici del contributo della Fondazione.
La partnership deve essere costituita da almeno tre soggetti, di cui due tra un istituto scolastico di I grado, un istituto scolastico di II grado, un Comune, un Quartiere, un Distretto scolastico cui va aggiunto un soggetto non profit.
Gli enti che ricoprono il ruolo di soggetto capofila potranno partecipare a un solo progetto a valere sul presente bando. Ai fini dell’univoca determinazione dei soggetti, ciò che rileva è il codice fiscale.
Gli enti che ricoprono il ruolo di partner possono partecipare a più progetti.
No, non è possibile.
Sì, può farlo in quanto il bando prevede limitazioni esclusivamente per il soggetto capofila.
Ai fini dell’ammissibilità non è richiesto che le azioni rientrino in tutti gli ambiti di intervento elencati nel bando (art.1). Tuttavia, l’articolazione progettuale è oggetto di valutazione qualitativa e, a parità di punteggio, saranno premiati interventi maggiormente integrati e multidimensionali, in grado di rispondere coerentemente alle finalità del bando.
Sì, purché siano localizzati nell’ambito territoriale di intervento statutario della Fondazione, ossia Bologna e città metropolitana, Ravenna e Provincia.
Le proposte dovranno pervenire esclusivamente online tramite la piattaforma EROWEB, disponibile alla pagina Chiedi un contributo del sito della Fondazione.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del 30 ottobre 2026.
Per qualsiasi problema riscontrato nell’utilizzo del portale online EROWEB, è possibile contattare l’help desk tecnico all’indirizzo mail [email protected]
Apertura
30 Settembre, 2026
Scadenza per la presentazione delle domande
ore 12:00 del 30 Ottobre, 2026
Informazioni
Altri bandi
Bando | Scaduto 26 Febbraio, 2026
Bando Percorsi per la parità di genere
Bando | Scaduto 9 Gennaio, 2026
