PROGETTO
Premio RESPECT contro la violenza sulle donne
BANDO ACCCADE I Edizione • Il progetto Il progetto Premio Speciale “Respect” contro la violenza sulle donne (III edizione) è un’iniziativa ambiziosa nata per promuovere l’inclusione, il rispetto della diversità, la cittadinanza attiva e la partecipazione delle giovani generazioni. Con l’obiettivo di veicolare un forte messaggio sociale contro la violenza di genere e favorire le pari opportunità, il progetto utilizza la danza urbana come linguaggio innovativo e strumento di sensibilizzazione.
Danza e sensibilizzazione: tra competizione e crescita
Il cuore pulsante del progetto è il circuito di eventi che unisce l’espressione artistica della danza di strada a importanti momenti formativi e di riflessione. Le attività hanno prodotto risultati tangibili sul territorio:
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3 eventi principali + 1 extra (Wild Card) nell’ambito del Circuito Dance Plus.
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21 gare complessive tra eliminatorie, semifinali e finali, con 8 concorrenti pronte a sfidarsi ad ogni appuntamento.
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3 cerimonie di premiazione.
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Numerosi workshop e lezioni aperte rivolti ai giovani ballerini per potenziarne sia le competenze tecniche sia le soft skills (empatia, gestione delle emozioni, impegno e costanza).
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Attività di comunicazione integrate per amplificare il messaggio sociale (2 conferenze stampa, cura dei canali social, sviluppo del sito web e produzione di materiali promozionali e premi).
I numeri dell’impatto sul territorio
L’iniziativa ha raggiunto una vasta platea di beneficiari, mettendo al centro la comunità giovanile e, nello specifico, l’universo femminile:
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24 ballerine soliste (100% giovani donne in una fascia d’età compresa tra i 14 e i 35 anni) coinvolte come beneficiarie principali e concorrenti attive.
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Circa 6.500 giovani ballerini e spettatori (con una presenza del 30% di minori) che hanno partecipato attivamente al circuito e alle attività di sensibilizzazione.
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Una forte impronta inclusiva: la totale gratuità delle attività ha agevolato la partecipazione di numerose persone con background migratorio o in condizioni di vulnerabilità socio-economica.
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Una rete attiva: oltre 10 operatori culturali, più di 10 volontari impegnati nel supporto logistico e promozionale, e 3 partner organizzativi in prima linea.
Sinergia territoriale e Comunità Educante
Il progetto ha preso vita attraverso un’importante azione interprovinciale che ha toccato i territori di Bologna e Ravenna, animando spazi differenti e trasformandoli in punti di riferimento culturali temporanei:
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3 nuovi luoghi culturali e di aggregazione inclusiva valorizzati e riappropriati dalla comunità: il Grand Tour Italia (Bologna), il Palazzetto dello Sport di Castenaso e il Matilda a Marina di Ravenna.
Il rafforzamento della rete territoriale e lo sviluppo di una cooperazione multidisciplinare si sono basati sulla stretta collaborazione nella co-progettazione, co-realizzazione e co-gestione degli eventi (dalla produzione artistica alla logistica) tra le associazioni partner:
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Dance Plus APS ETS (soggetto capofila).
-
Bolo1Move ASD.
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Beat Ballet ASD.
A questo si è aggiunto un percorso di formazione interna specificamente rivolto allo staff e ai volontari per qualificare al meglio l’azione sul campo.
Obiettivi raggiunti
Il progetto ha puntato con successo alla capacitazione e al benessere individuale dei giovani, offrendo spazi protetti di espressione positiva capaci di prevenire l’isolamento sociale, rafforzare il benessere emotivo e consolidare le relazioni interpersonali. Al contempo, ha promosso lo sviluppo territoriale, generando ricadute economiche locali, creando opportunità per giovani professionisti del settore e stimolando i cittadini verso una cittadinanza più consapevole, inclusiva e attiva.
***
Progetto realizzato nell’ambito del Bando

BANDO ACCCADE I Edizione • Il progetto Il progetto Premio Speciale “Respect” contro la violenza sulle donne (III edizione) è un’iniziativa ambiziosa nata per promuovere l’inclusione, il rispetto della diversità, la cittadinanza attiva e la partecipazione delle giovani generazioni. Con l’obiettivo di veicolare un forte messaggio sociale contro la violenza di genere e favorire le pari opportunità, il progetto utilizza la danza urbana come linguaggio innovativo e strumento di sensibilizzazione.
Danza e sensibilizzazione: tra competizione e crescita
Il cuore pulsante del progetto è il circuito di eventi che unisce l’espressione artistica della danza di strada a importanti momenti formativi e di riflessione. Le attività hanno prodotto risultati tangibili sul territorio:
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3 eventi principali + 1 extra (Wild Card) nell’ambito del Circuito Dance Plus.
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21 gare complessive tra eliminatorie, semifinali e finali, con 8 concorrenti pronte a sfidarsi ad ogni appuntamento.
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3 cerimonie di premiazione.
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Numerosi workshop e lezioni aperte rivolti ai giovani ballerini per potenziarne sia le competenze tecniche sia le soft skills (empatia, gestione delle emozioni, impegno e costanza).
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Attività di comunicazione integrate per amplificare il messaggio sociale (2 conferenze stampa, cura dei canali social, sviluppo del sito web e produzione di materiali promozionali e premi).
I numeri dell’impatto sul territorio
L’iniziativa ha raggiunto una vasta platea di beneficiari, mettendo al centro la comunità giovanile e, nello specifico, l’universo femminile:
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24 ballerine soliste (100% giovani donne in una fascia d’età compresa tra i 14 e i 35 anni) coinvolte come beneficiarie principali e concorrenti attive.
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Circa 6.500 giovani ballerini e spettatori (con una presenza del 30% di minori) che hanno partecipato attivamente al circuito e alle attività di sensibilizzazione.
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Una forte impronta inclusiva: la totale gratuità delle attività ha agevolato la partecipazione di numerose persone con background migratorio o in condizioni di vulnerabilità socio-economica.
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Una rete attiva: oltre 10 operatori culturali, più di 10 volontari impegnati nel supporto logistico e promozionale, e 3 partner organizzativi in prima linea.
Sinergia territoriale e Comunità Educante
Il progetto ha preso vita attraverso un’importante azione interprovinciale che ha toccato i territori di Bologna e Ravenna, animando spazi differenti e trasformandoli in punti di riferimento culturali temporanei:
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3 nuovi luoghi culturali e di aggregazione inclusiva valorizzati e riappropriati dalla comunità: il Grand Tour Italia (Bologna), il Palazzetto dello Sport di Castenaso e il Matilda a Marina di Ravenna.
Il rafforzamento della rete territoriale e lo sviluppo di una cooperazione multidisciplinare si sono basati sulla stretta collaborazione nella co-progettazione, co-realizzazione e co-gestione degli eventi (dalla produzione artistica alla logistica) tra le associazioni partner:
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Dance Plus APS ETS (soggetto capofila).
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Bolo1Move ASD.
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Beat Ballet ASD.
A questo si è aggiunto un percorso di formazione interna specificamente rivolto allo staff e ai volontari per qualificare al meglio l’azione sul campo.
Obiettivi raggiunti
Il progetto ha puntato con successo alla capacitazione e al benessere individuale dei giovani, offrendo spazi protetti di espressione positiva capaci di prevenire l’isolamento sociale, rafforzare il benessere emotivo e consolidare le relazioni interpersonali. Al contempo, ha promosso lo sviluppo territoriale, generando ricadute economiche locali, creando opportunità per giovani professionisti del settore e stimolando i cittadini verso una cittadinanza più consapevole, inclusiva e attiva.
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Progetto realizzato nell’ambito del Bando









