PROGETTO
Diversa-mente crescere
BANDO ACCCADE I Edizione • Il progetto “Diversa-mente crescere” promosso dall’associazione Galla&Teo, è un’iniziativa che mira a coniugare l’inclusione sociale, la formazione teatrale e l’accessibilità culturale sul territorio di Ravenna. Attraverso percorsi laboratoriali ed eventi aperti, il progetto risponde alla sfida della valorizzazione delle diversità, promuovendo il benessere psicofisico e combattendo l’emarginazione sociale delle categorie più vulnerabili, con un’attenzione speciale allo sviluppo e al recupero dei contesti periferici cittadini.
Inclusione e Teatro: i percorsi formativi
Il cuore pulsante del progetto si sviluppa attorno a percorsi laboratoriali a lungo termine che mettono al centro la persona, la creatività e l’accessibilità:
-
Laboratorio Giovani: Un percorso a lungo termine (da ottobre a maggio) che ha coinvolto 12 giovani (tra i 16 e i 22 anni).
-
Laboratorio Disabilità: Un cammino laboratoriale approfondito (da settembre a giugno) che ha visto la partecipazione attiva di 25 attori con disabilità (tra i 25 e i 70 anni).
-
Laboratori sull’accessibilità: 2 percorsi specificamente dedicati ai temi dell’accessibilità culturale, ai quali hanno preso parte 50 persone.
-
Laboratori aperti: 2 laboratori inclusivi aperti a categorie rilevanti, mirati all’incontro e allo scambio tra giovani e persone con disabilità.
I numeri dell’impatto sul territorio
L’iniziativa ha raggiunto una vasta platea di beneficiari, strutturando una solida rete di cooperazione cittadina:
-
450 beneficiari complessivi del progetto, coinvolti attraverso laboratori, incontri e spettacoli.
-
150 giovani partecipanti attivi ai laboratori e agli spettacoli accessibili.
-
45 persone con disabilità in situazione di vulnerabilità socio-economica coinvolte nella fruizione di spettacoli accessibili.
-
3 attori con disabilità inseriti stabilmente nella partecipazione allo spettacolo teatrale.
-
Una rete territoriale composta da 3 cooperative sociali (impegnate nei laboratori per persone con disabilità) e 8 soggetti culturali cittadini che hanno promosso l’integrazione delle attività nel tessuto locale e regionale.
Rassegne e azioni di accessibilità
Il progetto si è tradotto in una ricca offerta culturale aperta al pubblico e strutturata per non lasciare indietro nessuno:
-
2 rassegne culturali proposte alla cittadinanza.
-
3 spettacoli teatrali messi in scena.
-
4 azioni concrete di accessibilità sviluppate per garantire una fruizione inclusiva anche a persone sorde, cieche e ipovedenti, permettendo la partecipazione di 20 spettatori con disabilità sensoriale.
Luoghi del progetto e Sviluppo Territoriale
Le attività si sono dislocate sul territorio di Ravenna, unendo la valorizzazione di importanti istituzioni del centro urbano con il recupero culturale delle periferie:
-
Istituzioni e spazi centrali: Teatro N. Montanari, Artificerie Almagià e Biblioteca Classense.
-
Rigenerazione e periferie: Valorizzazione del quartiere San Giuseppe e valorizzazione, recupero e rigenerazione di spazi culturali non convenzionali e periferici come la Vecchia Pesa di Classe.
Impatto e Risultati Attesi
-
Capacitazione e benessere individuale: Acquisizione di nuove competenze nell’ambito della formazione teatrale per giovani e persone con disabilità; miglioramento delle condizioni psicofisiche generali dei partecipanti, inclusi coloro con disabilità sensoriale.
-
Promozione di buone pratiche: Diffusione di valori positivi legati alla diversità, alla lotta all’emarginazione sociale e all’implementazione di modelli replicabili di accessibilità culturale.
-
Sviluppo locale: Rilancio e rigenerazione di quartieri e spazi non convenzionali fuori dai circuiti culturali tradizionali.
***
Progetto realizzato nell’ambito del Bando

BANDO ACCCADE I Edizione • Il progetto “Diversa-mente crescere” promosso dall’associazione Galla&Teo, è un’iniziativa che mira a coniugare l’inclusione sociale, la formazione teatrale e l’accessibilità culturale sul territorio di Ravenna. Attraverso percorsi laboratoriali ed eventi aperti, il progetto risponde alla sfida della valorizzazione delle diversità, promuovendo il benessere psicofisico e combattendo l’emarginazione sociale delle categorie più vulnerabili, con un’attenzione speciale allo sviluppo e al recupero dei contesti periferici cittadini.
Inclusione e Teatro: i percorsi formativi
Il cuore pulsante del progetto si sviluppa attorno a percorsi laboratoriali a lungo termine che mettono al centro la persona, la creatività e l’accessibilità:
-
Laboratorio Giovani: Un percorso a lungo termine (da ottobre a maggio) che ha coinvolto 12 giovani (tra i 16 e i 22 anni).
-
Laboratorio Disabilità: Un cammino laboratoriale approfondito (da settembre a giugno) che ha visto la partecipazione attiva di 25 attori con disabilità (tra i 25 e i 70 anni).
-
Laboratori sull’accessibilità: 2 percorsi specificamente dedicati ai temi dell’accessibilità culturale, ai quali hanno preso parte 50 persone.
-
Laboratori aperti: 2 laboratori inclusivi aperti a categorie rilevanti, mirati all’incontro e allo scambio tra giovani e persone con disabilità.
I numeri dell’impatto sul territorio
L’iniziativa ha raggiunto una vasta platea di beneficiari, strutturando una solida rete di cooperazione cittadina:
-
450 beneficiari complessivi del progetto, coinvolti attraverso laboratori, incontri e spettacoli.
-
150 giovani partecipanti attivi ai laboratori e agli spettacoli accessibili.
-
45 persone con disabilità in situazione di vulnerabilità socio-economica coinvolte nella fruizione di spettacoli accessibili.
-
3 attori con disabilità inseriti stabilmente nella partecipazione allo spettacolo teatrale.
-
Una rete territoriale composta da 3 cooperative sociali (impegnate nei laboratori per persone con disabilità) e 8 soggetti culturali cittadini che hanno promosso l’integrazione delle attività nel tessuto locale e regionale.
Rassegne e azioni di accessibilità
Il progetto si è tradotto in una ricca offerta culturale aperta al pubblico e strutturata per non lasciare indietro nessuno:
-
2 rassegne culturali proposte alla cittadinanza.
-
3 spettacoli teatrali messi in scena.
-
4 azioni concrete di accessibilità sviluppate per garantire una fruizione inclusiva anche a persone sorde, cieche e ipovedenti, permettendo la partecipazione di 20 spettatori con disabilità sensoriale.
Luoghi del progetto e Sviluppo Territoriale
Le attività si sono dislocate sul territorio di Ravenna, unendo la valorizzazione di importanti istituzioni del centro urbano con il recupero culturale delle periferie:
-
Istituzioni e spazi centrali: Teatro N. Montanari, Artificerie Almagià e Biblioteca Classense.
-
Rigenerazione e periferie: Valorizzazione del quartiere San Giuseppe e valorizzazione, recupero e rigenerazione di spazi culturali non convenzionali e periferici come la Vecchia Pesa di Classe.
Impatto e Risultati Attesi
-
Capacitazione e benessere individuale: Acquisizione di nuove competenze nell’ambito della formazione teatrale per giovani e persone con disabilità; miglioramento delle condizioni psicofisiche generali dei partecipanti, inclusi coloro con disabilità sensoriale.
-
Promozione di buone pratiche: Diffusione di valori positivi legati alla diversità, alla lotta all’emarginazione sociale e all’implementazione di modelli replicabili di accessibilità culturale.
-
Sviluppo locale: Rilancio e rigenerazione di quartieri e spazi non convenzionali fuori dai circuiti culturali tradizionali.
***
Progetto realizzato nell’ambito del Bando










