PROGETTO
Estate 2026: campi estivi tra inclusione, scienza e creatività
Partecipare ad un campo estivo significa avere uno spazio, poter crescere e imparare in ambienti nuovi. Per poter esplorare, giocare e divertirsi.
La nostra Fondazione sostiene molte realtà che organizzano centri estivi per bambine e bambini, ve ne raccontiamo alcune.
Campi Estivi UNIBO • Giro del mondo in un’estate
Organizzato dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, questo campus si propone come un vero e proprio passaporto per la curiosità.
Il tema: Un viaggio simbolico tra culture, tradizioni e colori del mondo per educare i più giovani alla tolleranza e al rispetto delle differenze.
Le attività: Un percorso di scoperta che unisce attività ludiche, motorie e laboratori manuali ispirati ai simboli dei vari Paesi, accompagnati da musiche e danze provenienti da varie parti del mondo.
L’obiettivo: L’esperienza intende coniugare il puro divertimento estivo con la crescita personale, all’interno di un contesto inclusivo e stimolante.
rEstate in Val di Zena • Campus Estivi di Creatività Sociale
Ospitato presso la Scuolina di Botteghino di Zocca, questo campus offre un programma di educazione non formale per bambine e bambini dai 4 ai 12 anni. Il progetto nasce in un ex edificio scolastico comunale gestito in un territorio che combatte lo spopolamento dopo aver subìto tre alluvioni.
Il percorso narrativo: Il programma si struttura attorno a “La Val di Zena: il Grande Racconto”, un itinerario che attraversa la valle come un organismo vivente, esplorando la geologia, l’astronomia e l’equilibrio tra natura e presenza umana.
L’approccio STEAM: Grazie alla collaborazione con XTerra APS, arte e scienza dialogano come linguaggi complementari per stimolare le competenze scientifiche e relazionali attraverso il “saper fare insieme”.
Opere collettive: Ogni settimana i partecipanti creano opere d’arte destinate a mostre guidate dagli stessi bambini, che diventano così narratori dei propri processi creativi.
Il contesto: I campus rappresentano la prosecuzione educativa della Via del Fantini, un percorso escursionistico che racconta la valle come patrimonio collettivo.
Estate Insieme sul filo della memoria • Il centro estivo di Santerno
Questo storico Centro Ricreativo Estivo (CRE) è organizzato dall’Associazione Comitato Promotore di Santerno, a Ravenna, e rappresenta un solido punto di riferimento per la comunità locale.
L’esperienza: Una consolidata iniziativa rivolta ai ragazzi che unisce socialità, vita all’aria aperta e laboratori creativi ed educativi
Le attività: Il programma comprende giochi e laboratori manuali progettati per stimolare la creatività e la socializzazione.
La comunità: L’evento coinvolge decine di animatori qualificati e volontari attivi. L’esperienza si conclude con una festa finale che prevede uno spettacolo dei bambini aperto alle famiglie.
Un’Estate per tutti – L.A. Academy
Questo progetto si sviluppa in due centri estivi inclusivi con l’obiettivo di garantire un accesso equo allo sport e alla socializzazione, contrastando le fragilità sociali.
Lido Adriano: L’associazione, già attiva sul territorio con corsi di minibasket e attività motoria, propone un centro estivo multisport pensato per permettere ai bambini della scuola primaria di vivere momenti di condivisione, offrendo al contempo un supporto alle famiglie.
Faenza: Attivo in particolare per gli alunni delle scuole primarie “Pirazzini” e “Tolosano”, il progetto interviene in contesti sociali complessi. L’obiettivo principale è favorire l’integrazione e la coesione, trasformando i mesi estivi in un’occasione di crescita e inclusione.
Partecipare ad un campo estivo significa avere uno spazio, poter crescere e imparare in ambienti nuovi. Per poter esplorare, giocare e divertirsi.
La nostra Fondazione sostiene molte realtà che organizzano centri estivi per bambine e bambini, ve ne raccontiamo alcune.
Campi Estivi UNIBO • Giro del mondo in un’estate
Organizzato dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, questo campus si propone come un vero e proprio passaporto per la curiosità.
Il tema: Un viaggio simbolico tra culture, tradizioni e colori del mondo per educare i più giovani alla tolleranza e al rispetto delle differenze.
Le attività: Un percorso di scoperta che unisce attività ludiche, motorie e laboratori manuali ispirati ai simboli dei vari Paesi, accompagnati da musiche e danze provenienti da varie parti del mondo.
L’obiettivo: L’esperienza intende coniugare il puro divertimento estivo con la crescita personale, all’interno di un contesto inclusivo e stimolante.
rEstate in Val di Zena • Campus Estivi di Creatività Sociale
Ospitato presso la Scuolina di Botteghino di Zocca, questo campus offre un programma di educazione non formale per bambine e bambini dai 4 ai 12 anni. Il progetto nasce in un ex edificio scolastico comunale gestito in un territorio che combatte lo spopolamento dopo aver subìto tre alluvioni.
Il percorso narrativo: Il programma si struttura attorno a “La Val di Zena: il Grande Racconto”, un itinerario che attraversa la valle come un organismo vivente, esplorando la geologia, l’astronomia e l’equilibrio tra natura e presenza umana.
L’approccio STEAM: Grazie alla collaborazione con XTerra APS, arte e scienza dialogano come linguaggi complementari per stimolare le competenze scientifiche e relazionali attraverso il “saper fare insieme”.
Opere collettive: Ogni settimana i partecipanti creano opere d’arte destinate a mostre guidate dagli stessi bambini, che diventano così narratori dei propri processi creativi.
Il contesto: I campus rappresentano la prosecuzione educativa della Via del Fantini, un percorso escursionistico che racconta la valle come patrimonio collettivo.
Estate Insieme sul filo della memoria • Il centro estivo di Santerno
Questo storico Centro Ricreativo Estivo (CRE) è organizzato dall’Associazione Comitato Promotore di Santerno, a Ravenna, e rappresenta un solido punto di riferimento per la comunità locale.
L’esperienza: Una consolidata iniziativa rivolta ai ragazzi che unisce socialità, vita all’aria aperta e laboratori creativi ed educativi
Le attività: Il programma comprende giochi e laboratori manuali progettati per stimolare la creatività e la socializzazione.
La comunità: L’evento coinvolge decine di animatori qualificati e volontari attivi. L’esperienza si conclude con una festa finale che prevede uno spettacolo dei bambini aperto alle famiglie.
Un’Estate per tutti – L.A. Academy
Questo progetto si sviluppa in due centri estivi inclusivi con l’obiettivo di garantire un accesso equo allo sport e alla socializzazione, contrastando le fragilità sociali.
Lido Adriano: L’associazione, già attiva sul territorio con corsi di minibasket e attività motoria, propone un centro estivo multisport pensato per permettere ai bambini della scuola primaria di vivere momenti di condivisione, offrendo al contempo un supporto alle famiglie.
Faenza: Attivo in particolare per gli alunni delle scuole primarie “Pirazzini” e “Tolosano”, il progetto interviene in contesti sociali complessi. L’obiettivo principale è favorire l’integrazione e la coesione, trasformando i mesi estivi in un’occasione di crescita e inclusione.




