PROGETTO
Buoni Dottori – Consulti specialistici per chi non può permetterseli
Nasce a Bologna l’Organizzazione di Volontariato Buoni Dottori, un progetto promosso da un gruppo di medici specialisti che ha scelto di restituire tempo, impegno e professionalità alla città. L’obiettivo? Offrire visite e consulenze specialistiche gratuite a chi rischia di rimanere ai margini del sistema sanitario.
Per chi è il servizio?
Gli ambulatori sono dedicati a tutte le persone che, a causa di difficoltà economiche, fragilità sociali o assenza di una regolare assistenza sanitaria, si trovano in una situazione di particolare vulnerabilità:
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Persone indigenti e senza dimora.
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Migranti privi di permesso di soggiorno.
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Chiunque sia escluso dalle cure tradizionali.
Il nuovo spazio in via Trauzzi
Grazie a una convenzione con il Comune di Bologna e Acer, la sede ufficiale è stata individuata in via Alberto Trauzzi 15a/b.
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Il progetto: Realizzato pro bono dallo studio Iosa Ghini Associati.
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Gli spazi: Tre ambulatori, di cui uno chirurgico, completamente attrezzati per l’attività sanitaria.
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Tempistiche: L’inizio dei lavori è previsto a breve, con la conclusione e l’apertura operativa entro l’inizio del nuovo anno.
Come accedere alle cure
L’accesso ai servizi non sarà diretto, ma avverrà esclusivamente tramite segnalazione e prenotazione da parte delle realtà territoriali che già operano a supporto delle persone fragili, tra cui:
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Servizi sociali e Caritas.
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Ambulatori di medicina solidale del territorio (come Sokos e Biavati).
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Medici di medicina generale e altre associazioni di assistenza.
“Aiutaci ad Aiutare”: la campagna di raccolta fondi
Un’idea è diventata un progetto e, grazie al sostegno di istituzioni, enti, aziende e cittadini, i lavori stanno per cominciare. Per garantire l’avvio e la continuità di questa preziosa attività sanitaria, l’associazione lancia la campagna di solidarietà “Aiutaci ad Aiutare”.
Nasce a Bologna l’Organizzazione di Volontariato Buoni Dottori, un progetto promosso da un gruppo di medici specialisti che ha scelto di restituire tempo, impegno e professionalità alla città. L’obiettivo? Offrire visite e consulenze specialistiche gratuite a chi rischia di rimanere ai margini del sistema sanitario.
Per chi è il servizio?
Gli ambulatori sono dedicati a tutte le persone che, a causa di difficoltà economiche, fragilità sociali o assenza di una regolare assistenza sanitaria, si trovano in una situazione di particolare vulnerabilità:
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Persone indigenti e senza dimora.
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Migranti privi di permesso di soggiorno.
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Chiunque sia escluso dalle cure tradizionali.
Il nuovo spazio in via Trauzzi
Grazie a una convenzione con il Comune di Bologna e Acer, la sede ufficiale è stata individuata in via Alberto Trauzzi 15a/b.
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Il progetto: Realizzato pro bono dallo studio Iosa Ghini Associati.
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Gli spazi: Tre ambulatori, di cui uno chirurgico, completamente attrezzati per l’attività sanitaria.
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Tempistiche: L’inizio dei lavori è previsto a breve, con la conclusione e l’apertura operativa entro l’inizio del nuovo anno.
Come accedere alle cure
L’accesso ai servizi non sarà diretto, ma avverrà esclusivamente tramite segnalazione e prenotazione da parte delle realtà territoriali che già operano a supporto delle persone fragili, tra cui:
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Servizi sociali e Caritas.
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Ambulatori di medicina solidale del territorio (come Sokos e Biavati).
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Medici di medicina generale e altre associazioni di assistenza.
“Aiutaci ad Aiutare”: la campagna di raccolta fondi
Un’idea è diventata un progetto e, grazie al sostegno di istituzioni, enti, aziende e cittadini, i lavori stanno per cominciare. Per garantire l’avvio e la continuità di questa preziosa attività sanitaria, l’associazione lancia la campagna di solidarietà “Aiutaci ad Aiutare”.




