EVENTO

Una Settimana per una Vita Sana 2026

18 anni del progetto Una settimana per una vita sana – Più di 15mila studentesse e studenti coinvolti dal 2008.

 

Bologna, 12 maggio 2026 – Si è conclusa al Teatro Arena del Sole la XVIII edizione del progetto Una settimana per una vita sana, che quest’anno aveva come tema principale Alimentazione sana e attività fisica: percorsi di benessere per l’Agenda 2030!, promuovendo il benessere per tutti e a tutte le età.

L’evento conclusivo – presentato dal comico bolognese Paolo Maria Veronica – è stato incluso nel cartellone delle attività del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da Asvis.

Durante la mattinata sono stati illustrati e premiati gli elaborati delle classi coinvolte. Ad arricchire l’appuntamento, la presenza di sportivi che hanno raccontato la loro esperienza nel mondo della propria disciplina: Luca Venturelli, mezzofondista paralimpico, noto sia per i risultati sportivi sia per l’impegno civile sul tema dell’inclusione nello sport, accompagnato da Filippo Diaco-Consigliere del Comune di Bologna. E poi un grande e acclamato ritorno sul palco dell’Arena del Sole: Emanuele Lambertini, atleta bolognese paralimpico, schermidore, Campione del Mondo nel 2017 (fioretto a squadre) e nel 2023 (fioretto individuale) accompagnato dal nutrizionista Lorenzo Bergami, per sottolineare quanto sport e corretta alimentazione siano importanti per una vita sana!

Una settimana per una vita sana si fonda su solide basi scientifiche e si propone di trasmettere a ragazzi e ragazze le linee guida per uno stile di vita equilibrato, fondamentale soprattutto in una fase delicata come quella della preadolescenza. Il percorso teorico-pratico del progetto è seguito nelle classi da sei tutors (Greta Gozzi, Nicola Rizzardi, Alessio Rossi, Alessia Silla, Francesca Valenti coordinati da Cecilia Prata,) afferenti al Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita e al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna.

«Con la XVIII edizione di ‘Una settimana per una vita sana’, la Fondazione afferma il legame tra salute, sostenibilità e responsabilità collettiva, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030sottolinea Pierluigi Stefanini, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il cuore del progetto restano i laboratori nelle classi: un modello educativo consolidato che trasmette a ragazze e ragazzi basi scientifiche e strumenti pratici per uno stile di vita equilibrato. Investire sulla consapevolezza dei giovani, specialmente in preadolescenza, significa trasformare l’educazione al benessere in un’azione concreta per il futuro della nostra comunità, rendendo le nuove generazioni protagoniste di un cambiamento sano e sostenibile».

Il progetto, nato nel 2009, è stato sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna con un contributo di 30mila euro e promosso dall’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, coinvolgendo complessivamente, nelle XVIII edizioni, quasi 15 mila studenti e studentesse di scuole secondarie di primo grado e, da quest’anno, una 1°classe “pilota” al fine di promuovere la riduzione degli scarti nelle mense scolastiche.

Attraverso attività teoriche e sperimentali, svolte dai tutor e insegnanti, ragazze e ragazzi diventano ambasciatori di sana alimentazione e corretti stili di vita nelle loro famiglie. Allo stesso tempo, con la compilazione di questionari, forniscono alla comunità scientifica un quadro aggiornato sulle loro abitudini alimentari.

Tanti i premi distribuiti: una classe si è aggiudicata il Premio Buone Pratiche Territoriali di Asvis consegnato da Giulio Lo Iacono Segretario Generale di ASVIS.

Alcuni elaborati sono stati premiati con 14 menzioni speciali. I vincitori di quest’anno sono: I premio classe 1°F scuola F. Gandino (IC 17); II premio classe 2°G scuole Volta  (IC 14) e III premio classe 2°A scuole Farini (IC 12).


Quando

martedì 12.05.2026



Dove

Teatro Arena del Sole
Via dell'Indipendenza, 44 • Bologna

18 anni del progetto Una settimana per una vita sana – Più di 15mila studentesse e studenti coinvolti dal 2008.

 

Bologna, 12 maggio 2026 – Si è conclusa al Teatro Arena del Sole la XVIII edizione del progetto Una settimana per una vita sana, che quest’anno aveva come tema principale Alimentazione sana e attività fisica: percorsi di benessere per l’Agenda 2030!, promuovendo il benessere per tutti e a tutte le età.

L’evento conclusivo – presentato dal comico bolognese Paolo Maria Veronica – è stato incluso nel cartellone delle attività del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da Asvis.

Durante la mattinata sono stati illustrati e premiati gli elaborati delle classi coinvolte. Ad arricchire l’appuntamento, la presenza di sportivi che hanno raccontato la loro esperienza nel mondo della propria disciplina: Luca Venturelli, mezzofondista paralimpico, noto sia per i risultati sportivi sia per l’impegno civile sul tema dell’inclusione nello sport, accompagnato da Filippo Diaco-Consigliere del Comune di Bologna. E poi un grande e acclamato ritorno sul palco dell’Arena del Sole: Emanuele Lambertini, atleta bolognese paralimpico, schermidore, Campione del Mondo nel 2017 (fioretto a squadre) e nel 2023 (fioretto individuale) accompagnato dal nutrizionista Lorenzo Bergami, per sottolineare quanto sport e corretta alimentazione siano importanti per una vita sana!

Una settimana per una vita sana si fonda su solide basi scientifiche e si propone di trasmettere a ragazzi e ragazze le linee guida per uno stile di vita equilibrato, fondamentale soprattutto in una fase delicata come quella della preadolescenza. Il percorso teorico-pratico del progetto è seguito nelle classi da sei tutors (Greta Gozzi, Nicola Rizzardi, Alessio Rossi, Alessia Silla, Francesca Valenti coordinati da Cecilia Prata,) afferenti al Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita e al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna.

«Con la XVIII edizione di ‘Una settimana per una vita sana’, la Fondazione afferma il legame tra salute, sostenibilità e responsabilità collettiva, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030sottolinea Pierluigi Stefanini, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il cuore del progetto restano i laboratori nelle classi: un modello educativo consolidato che trasmette a ragazze e ragazzi basi scientifiche e strumenti pratici per uno stile di vita equilibrato. Investire sulla consapevolezza dei giovani, specialmente in preadolescenza, significa trasformare l’educazione al benessere in un’azione concreta per il futuro della nostra comunità, rendendo le nuove generazioni protagoniste di un cambiamento sano e sostenibile».

Il progetto, nato nel 2009, è stato sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna con un contributo di 30mila euro e promosso dall’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, coinvolgendo complessivamente, nelle XVIII edizioni, quasi 15 mila studenti e studentesse di scuole secondarie di primo grado e, da quest’anno, una 1°classe “pilota” al fine di promuovere la riduzione degli scarti nelle mense scolastiche.

Attraverso attività teoriche e sperimentali, svolte dai tutor e insegnanti, ragazze e ragazzi diventano ambasciatori di sana alimentazione e corretti stili di vita nelle loro famiglie. Allo stesso tempo, con la compilazione di questionari, forniscono alla comunità scientifica un quadro aggiornato sulle loro abitudini alimentari.

Tanti i premi distribuiti: una classe si è aggiudicata il Premio Buone Pratiche Territoriali di Asvis consegnato da Giulio Lo Iacono Segretario Generale di ASVIS.

Alcuni elaborati sono stati premiati con 14 menzioni speciali. I vincitori di quest’anno sono: I premio classe 1°F scuola F. Gandino (IC 17); II premio classe 2°G scuole Volta  (IC 14) e III premio classe 2°A scuole Farini (IC 12).


martedì 12.05.2026


Teatro Arena del Sole
Via dell'Indipendenza, 44 • Bologna