PROGETTO

Giornata Europea delle Fondazioni 2026

Costruire comunità che proteggono: cura e mobilità integrata per il nostro territorio

Prevenire le fragilità prima che si trasformino in emergenze è la sfida centrale del welfare contemporaneo. In questa visione si inserisce “Chi ben comincia”, l’iniziativa promossa da Acri insieme alle Fondazioni di origine bancaria, nata per rafforzare le reti di supporto locale, contrastare l’isolamento e garantire interventi tempestivi a favore dei soggetti più vulnerabili.

Promuovere la vicinanza e la continuità assistenziale significa non solo rispondere a un bisogno immediato, ma rigenerare il tessuto sociale di una comunità. È all’interno di questo quadro che si colloca il nostro impegno: unire l’assistenza medico-specialistica domiciliare e i servizi di mobilità integrata per fare in modo che nessuno debba affrontare la malattia in solitudine, arrivando prima delle difficoltà e mettendo sempre al centro la dignità della persona.

Trattamenti avanzati a domicilio: la gestione di PICC e Midline

Per chi affronta terapie oncologiche di medio e lungo termine, la casa è il luogo primario di cura e serenità. L’acquisto di un nuovo ecografo dedicato ci permette di effettuare l’inserimento e la gestione dei dispositivi venosi PICC e Midline direttamente al domicilio del paziente.

I nostri professionisti si occupano di ogni fase del percorso:

  • Valutazione e inserimento dei cateteri venosi per chemioterapia, nutrizione parenterale e terapie farmacologiche.

  • Gestione periodica: monitoraggio del sito di inserzione, medicazioni e lavaggi per garantire la pervietà e la massima sicurezza del dispositivo.

  • Prevenzione delle complicanze: controlli costanti per evitare infezioni o problematiche, permettendo al paziente di seguire il piano terapeutico senza doversi spostare.

Servizio UGO: l’accompagnamento che protegge e affianca

La malattia porta con sé anche un forte carico logistico ed emotivo. Per questo motivo abbiamo attivato il Servizio UGO, una rete di caregiving qualificato pensata per supportare anziani e persone fragili negli spostamenti verso ospedali e strutture sanitarie.

Un operatore dedicato accompagna la persona da e verso il luogo di cura, offrendo:

  • Supporto operativo e presenziale durante visite, esami e cicli di terapia.

  • Relazione ed empatia, per non far sentire mai solo il paziente.

  • Sollievo alle famiglie, riducendo lo stress organizzativo dei caregiver.

L’impatto del progetto sul territorio

L’obiettivo di questo percorso non è solo clinico, ma sociale: vogliamo intervenire prima che le difficoltà quotidiane diventino un’emergenza, rafforzando i legami sociali e contrastando la solitudine.

I traguardi che stiamo realizzando:

  • 150 pazienti con dispositivi venosi inseriti e gestiti a casa.

  • 150 caregiver affiancati e sollevati dalla gestione quotidiana.

  • 700 trasporti assistiti garantiti con il servizio UGO.

Il valore dell’eubiosia: la vita in dignità

Dal 1978, Fondazione ANT porta l’assistenza medico-specialistica gratuita direttamente nelle case dei malati di tumore. Crediamo nell’eubiosia, il principio della “buona vita”: garantire dignità, qualità della cura e supporto umano in ogni fase della malattia.

Grazie alla sinergia con il bando Acri “Chi ben comincia”, uniamo cura e supporto sociale per aiutare la comunità a prendersi cura dei suoi membri più vulnerabili, portando la salute e l’assistenza dove servono davvero: vicino alle persone.


Costruire comunità che proteggono: cura e mobilità integrata per il nostro territorio

Prevenire le fragilità prima che si trasformino in emergenze è la sfida centrale del welfare contemporaneo. In questa visione si inserisce “Chi ben comincia”, l’iniziativa promossa da Acri insieme alle Fondazioni di origine bancaria, nata per rafforzare le reti di supporto locale, contrastare l’isolamento e garantire interventi tempestivi a favore dei soggetti più vulnerabili.

Promuovere la vicinanza e la continuità assistenziale significa non solo rispondere a un bisogno immediato, ma rigenerare il tessuto sociale di una comunità. È all’interno di questo quadro che si colloca il nostro impegno: unire l’assistenza medico-specialistica domiciliare e i servizi di mobilità integrata per fare in modo che nessuno debba affrontare la malattia in solitudine, arrivando prima delle difficoltà e mettendo sempre al centro la dignità della persona.

Trattamenti avanzati a domicilio: la gestione di PICC e Midline

Per chi affronta terapie oncologiche di medio e lungo termine, la casa è il luogo primario di cura e serenità. L’acquisto di un nuovo ecografo dedicato ci permette di effettuare l’inserimento e la gestione dei dispositivi venosi PICC e Midline direttamente al domicilio del paziente.

I nostri professionisti si occupano di ogni fase del percorso:

  • Valutazione e inserimento dei cateteri venosi per chemioterapia, nutrizione parenterale e terapie farmacologiche.

  • Gestione periodica: monitoraggio del sito di inserzione, medicazioni e lavaggi per garantire la pervietà e la massima sicurezza del dispositivo.

  • Prevenzione delle complicanze: controlli costanti per evitare infezioni o problematiche, permettendo al paziente di seguire il piano terapeutico senza doversi spostare.

Servizio UGO: l’accompagnamento che protegge e affianca

La malattia porta con sé anche un forte carico logistico ed emotivo. Per questo motivo abbiamo attivato il Servizio UGO, una rete di caregiving qualificato pensata per supportare anziani e persone fragili negli spostamenti verso ospedali e strutture sanitarie.

Un operatore dedicato accompagna la persona da e verso il luogo di cura, offrendo:

  • Supporto operativo e presenziale durante visite, esami e cicli di terapia.

  • Relazione ed empatia, per non far sentire mai solo il paziente.

  • Sollievo alle famiglie, riducendo lo stress organizzativo dei caregiver.

L’impatto del progetto sul territorio

L’obiettivo di questo percorso non è solo clinico, ma sociale: vogliamo intervenire prima che le difficoltà quotidiane diventino un’emergenza, rafforzando i legami sociali e contrastando la solitudine.

I traguardi che stiamo realizzando:

  • 150 pazienti con dispositivi venosi inseriti e gestiti a casa.

  • 150 caregiver affiancati e sollevati dalla gestione quotidiana.

  • 700 trasporti assistiti garantiti con il servizio UGO.

Il valore dell’eubiosia: la vita in dignità

Dal 1978, Fondazione ANT porta l’assistenza medico-specialistica gratuita direttamente nelle case dei malati di tumore. Crediamo nell’eubiosia, il principio della “buona vita”: garantire dignità, qualità della cura e supporto umano in ogni fase della malattia.

Grazie alla sinergia con il bando Acri “Chi ben comincia”, uniamo cura e supporto sociale per aiutare la comunità a prendersi cura dei suoi membri più vulnerabili, portando la salute e l’assistenza dove servono davvero: vicino alle persone.