PROGETTO

VOCI FUORI CAMPO

BANDO ACCCADE I EdizioneIl progetto VOCI FUORI CAMPO: percorsi artistico-culturali per i minori della Comunità sinti è un’iniziativa nata per promuovere l’inclusione e il benessere individuale dei giovani e delle famiglie residenti nell’area di sosta Savena a Bologna. Con l’obiettivo di favorire la coesione sociale e lo sviluppo territoriale, il progetto coniuga percorsi educativi, laboratori artistici e una forte sinergia con i servizi di accoglienza e le realtà culturali della città.

Innovazione educativa e percorsi artistici

Il cuore pulsante del progetto è rappresentato da una serie di attività laboratoriali e percorsi creativi volti allo sviluppo di conoscenze e competenze (hard e life skills) dei giovani partecipanti:

  • Laboratori biblioNOI: realizzati circa 15 laboratori artistici direttamente presso il campo sinti, inclusi 3 laboratori ospitati presso la biblioteca Ginzburg.

  • Percorso audiovisivo: 1 percorso audiovisuale narrative incentrato sulla co-progettazione e narrazione insieme ad Ars Educandi.

  • Percorso teatrale: 1 percorso teatrale realizzato in collaborazione con Luca Dal Pozzo.

  • Laboratori territoriali: attività artistiche diffuse che hanno integrato l’area di sosta Savena, la biblioteca Ginzburg e le classi della scuola primaria Savio del quartiere Savena.

I numeri dell’impatto sul territorio

L’iniziativa ha raggiunto una platea mirata di beneficiari a Bologna, attivando una fitta rete di collaborazione istituzionale e sociale:

  • 10 minori e 10 donne agganciati e coinvolti attivamente, su un totale di 28 minori e 25 donne residenti nell’area di sosta Savena.

  • 100% dei beneficiari cittadini di Bologna (di cui il 70% composto da minori).

  • 2 classi della scuola primaria Savio raggiunte dalle attività, oltre ai piccoli utenti della biblioteca Ginzburg e del quartiere Savena.

  • 6 nuovi luoghi culturali attivati sul territorio.

  • Una rete di partner uniti nella co-progettazione: MondoDonna Onlus, Società Cooperativa Dolce, Ars Educandi ADV, Asp Città di Bologna, Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna, Quartiere Savena Bologna.

Comunità Educante, formazione e territorio

Il progetto mette al centro la cura dell’area di sosta e degli spazi di residenza dei beneficiari, stimolando la partecipazione democratica e l’accessibilità. Per garantire la continuità e la qualità dell’azione educativa, la crescita della Comunità Educante e degli operatori è stata supportata attraverso:

  • Intervisioni bimestrali tra l’equipe di Società Dolce e le operatrici antiviolenza di MondoDonna.

  • Workshop formativi rivolti a educatrici e operatrici, focalizzati sugli albi illustrati e sulle tecniche di lettura ad alta voce.

  • Integrazione dei servizi: una forte sinergia operativa con gli operatori del servizio Accoglienza e Inclusione delle famiglie Sinti (area GEA) di Società Dolce e la biblioteca Ginzburg.

Le attività si sono arricchite anche fuori dal contesto quotidiano grazie a uscite culturali condivise, tra cui gite a teatro con i beneficiari, uscite al cinema e visite guidate alla biblioteca “biblioNOI” dell’Associazione MD.

Obiettivi raggiunti

Il progetto ha puntato al miglioramento delle condizioni e della qualità della vita dei partecipanti, promuovendo pluralità, equità e cittadinanza attiva attraverso il coinvolgimento diretto nei laboratori. Grazie alla co-progettazione, co-realizzazione e co-gestione di tutte le attività, i giovani e le donne coinvolti hanno potuto sviluppare una maggiore consapevolezza personale in un’ottica di cooperazione e innovazione tra tutti gli attori del territorio della Città Metropolitana di Bologna.

Progetto realizzato in collaborazione con le realtà territoriali di Bologna.

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Progetto realizzato nell’ambito del Bando


3: Salute e benessere4: Istruzione di qualità5: Parità di genere10: Ridurre le disuguaglianze11: Città e comunità sostenibili

BANDO ACCCADE I EdizioneIl progetto VOCI FUORI CAMPO: percorsi artistico-culturali per i minori della Comunità sinti è un’iniziativa nata per promuovere l’inclusione e il benessere individuale dei giovani e delle famiglie residenti nell’area di sosta Savena a Bologna. Con l’obiettivo di favorire la coesione sociale e lo sviluppo territoriale, il progetto coniuga percorsi educativi, laboratori artistici e una forte sinergia con i servizi di accoglienza e le realtà culturali della città.

Innovazione educativa e percorsi artistici

Il cuore pulsante del progetto è rappresentato da una serie di attività laboratoriali e percorsi creativi volti allo sviluppo di conoscenze e competenze (hard e life skills) dei giovani partecipanti:

  • Laboratori biblioNOI: realizzati circa 15 laboratori artistici direttamente presso il campo sinti, inclusi 3 laboratori ospitati presso la biblioteca Ginzburg.

  • Percorso audiovisivo: 1 percorso audiovisuale narrative incentrato sulla co-progettazione e narrazione insieme ad Ars Educandi.

  • Percorso teatrale: 1 percorso teatrale realizzato in collaborazione con Luca Dal Pozzo.

  • Laboratori territoriali: attività artistiche diffuse che hanno integrato l’area di sosta Savena, la biblioteca Ginzburg e le classi della scuola primaria Savio del quartiere Savena.

I numeri dell’impatto sul territorio

L’iniziativa ha raggiunto una platea mirata di beneficiari a Bologna, attivando una fitta rete di collaborazione istituzionale e sociale:

  • 10 minori e 10 donne agganciati e coinvolti attivamente, su un totale di 28 minori e 25 donne residenti nell’area di sosta Savena.

  • 100% dei beneficiari cittadini di Bologna (di cui il 70% composto da minori).

  • 2 classi della scuola primaria Savio raggiunte dalle attività, oltre ai piccoli utenti della biblioteca Ginzburg e del quartiere Savena.

  • 6 nuovi luoghi culturali attivati sul territorio.

  • Una rete di partner uniti nella co-progettazione: MondoDonna Onlus, Società Cooperativa Dolce, Ars Educandi ADV, Asp Città di Bologna, Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna, Quartiere Savena Bologna.

Comunità Educante, formazione e territorio

Il progetto mette al centro la cura dell’area di sosta e degli spazi di residenza dei beneficiari, stimolando la partecipazione democratica e l’accessibilità. Per garantire la continuità e la qualità dell’azione educativa, la crescita della Comunità Educante e degli operatori è stata supportata attraverso:

  • Intervisioni bimestrali tra l’equipe di Società Dolce e le operatrici antiviolenza di MondoDonna.

  • Workshop formativi rivolti a educatrici e operatrici, focalizzati sugli albi illustrati e sulle tecniche di lettura ad alta voce.

  • Integrazione dei servizi: una forte sinergia operativa con gli operatori del servizio Accoglienza e Inclusione delle famiglie Sinti (area GEA) di Società Dolce e la biblioteca Ginzburg.

Le attività si sono arricchite anche fuori dal contesto quotidiano grazie a uscite culturali condivise, tra cui gite a teatro con i beneficiari, uscite al cinema e visite guidate alla biblioteca “biblioNOI” dell’Associazione MD.

Obiettivi raggiunti

Il progetto ha puntato al miglioramento delle condizioni e della qualità della vita dei partecipanti, promuovendo pluralità, equità e cittadinanza attiva attraverso il coinvolgimento diretto nei laboratori. Grazie alla co-progettazione, co-realizzazione e co-gestione di tutte le attività, i giovani e le donne coinvolti hanno potuto sviluppare una maggiore consapevolezza personale in un’ottica di cooperazione e innovazione tra tutti gli attori del territorio della Città Metropolitana di Bologna.

Progetto realizzato in collaborazione con le realtà territoriali di Bologna.

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Progetto realizzato nell’ambito del Bando