PROGETTO

Brutte storie

BANDO ACCCADE I EdizioneIl progetto Brutte storie promosso da Fondazione Bottega Finzioni è un’iniziativa nata per contrastare l’analfabetismo emotivo attraverso la narrazione, aiutando gli studenti e le studentesse a gestire rabbia e aggressività. Con l’obiettivo di favorire la consapevolezza emotiva, l’elaborazione delle spinte aggressive e l’inclusione, il progetto ha saputo coniugare la scrittura creativa, la lettura visiva e il tutoring tra pari. L’eterogeneità delle classi e il confronto di gruppo hanno rafforzato la collaborazione, la coesione sociale e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza scolastica.

Innovazione didattica: tra scrittura, immagini e formazione

Il cuore pulsante del progetto è stato rappresentato dai percorsi laboratoriali e dalle attività di formazione che hanno prodotto risultati tangibili per i partecipanti:

  • Laboratori di scrittura e lettura visiva: gli studenti hanno partecipato attivamente a laboratori incentrati sulla scrittura di gialli e tragedie, oltre che sulla lettura di immagini tratte dalla storia della fotografia e delle arti visive.

  • Formazione interna e continuità: è stata effettuata una formazione interna rivolta a ex allievi della scuola di Fondazione Bottega Finzioni-ETS, diventati educatori capaci di trasmettere il metodo e garantire la continuità della missione della Fondazione.

  • Crescita professionale junior: due autori/docenti junior si sono confrontati in prima persona con l’insegnamento, affiancati, guidati e supervisionati dagli autori/docenti senior.

I numeri dell’impatto sul territorio

L’iniziativa ha raggiunto una platea mirata di beneficiari all’interno della Città Metropolitana di Bologna, mettendo al centro i minori e lo sviluppo delle loro competenze individuali:

  • 120 studenti e studentesse di età compresa tra gli 11 e i 13 anni coinvolti direttamente.

  • 100% minori tra i destinatari principali dell’intervento sul campo.

  • 100% cittadini residenti nel Comune di Castel Maggiore raggiunti dall’impatto sociale.

  • 2 autori/docenti junior formati e avviati allo sviluppo di competenze educative.

  • 7 operatori culturali impegnati nella gestione e nell’implementazione delle attività.

  • 2 luoghi culturali del territorio valorizzati ospitando le sessioni e le restituzioni del progetto.

Una comunità educante: la rete dei partner e le attività

Il progetto è stato interamente co-realizzato grazie a una rete virtuosa di cooperazione che ha visto la partecipazione e il coordinamento di partner pubblici, privati e finanziari. Le attività e le responsabilità si sono articolate in modo sinergico:

  1. Comune di Castel Maggiore: ha fornito il necessario supporto istituzionale e ha ospitato la realizzazione dei laboratori di scrittura insieme alla scuola.

  2. Scuola secondaria di I grado Donini-Pelagalli: le docenti dell’istituto hanno garantito la fondamentale regia interna e il coordinamento didattico per i gruppi classe.

  3. Centro Studi Baskerville: ha curato l’elaborazione editoriale e la pubblicazione del volume finale contenente gli esiti e i testi del progetto.

  4. Banca di Bologna: ha fornito parte del sostegno finanziario strategico e ha messo a disposizione gli spazi di Palazzo De’ Toschi a Bologna per la realizzazione dell’evento finale di restituzione.

***

Progetto realizzato nell’ambito del Bando


3: Salute e benessere4: Istruzione di qualità5: Parità di genere10: Ridurre le disuguaglianze11: Città e comunità sostenibili

BANDO ACCCADE I EdizioneIl progetto Brutte storie promosso da Fondazione Bottega Finzioni è un’iniziativa nata per contrastare l’analfabetismo emotivo attraverso la narrazione, aiutando gli studenti e le studentesse a gestire rabbia e aggressività. Con l’obiettivo di favorire la consapevolezza emotiva, l’elaborazione delle spinte aggressive e l’inclusione, il progetto ha saputo coniugare la scrittura creativa, la lettura visiva e il tutoring tra pari. L’eterogeneità delle classi e il confronto di gruppo hanno rafforzato la collaborazione, la coesione sociale e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza scolastica.

Innovazione didattica: tra scrittura, immagini e formazione

Il cuore pulsante del progetto è stato rappresentato dai percorsi laboratoriali e dalle attività di formazione che hanno prodotto risultati tangibili per i partecipanti:

  • Laboratori di scrittura e lettura visiva: gli studenti hanno partecipato attivamente a laboratori incentrati sulla scrittura di gialli e tragedie, oltre che sulla lettura di immagini tratte dalla storia della fotografia e delle arti visive.

  • Formazione interna e continuità: è stata effettuata una formazione interna rivolta a ex allievi della scuola di Fondazione Bottega Finzioni-ETS, diventati educatori capaci di trasmettere il metodo e garantire la continuità della missione della Fondazione.

  • Crescita professionale junior: due autori/docenti junior si sono confrontati in prima persona con l’insegnamento, affiancati, guidati e supervisionati dagli autori/docenti senior.

I numeri dell’impatto sul territorio

L’iniziativa ha raggiunto una platea mirata di beneficiari all’interno della Città Metropolitana di Bologna, mettendo al centro i minori e lo sviluppo delle loro competenze individuali:

  • 120 studenti e studentesse di età compresa tra gli 11 e i 13 anni coinvolti direttamente.

  • 100% minori tra i destinatari principali dell’intervento sul campo.

  • 100% cittadini residenti nel Comune di Castel Maggiore raggiunti dall’impatto sociale.

  • 2 autori/docenti junior formati e avviati allo sviluppo di competenze educative.

  • 7 operatori culturali impegnati nella gestione e nell’implementazione delle attività.

  • 2 luoghi culturali del territorio valorizzati ospitando le sessioni e le restituzioni del progetto.

Una comunità educante: la rete dei partner e le attività

Il progetto è stato interamente co-realizzato grazie a una rete virtuosa di cooperazione che ha visto la partecipazione e il coordinamento di partner pubblici, privati e finanziari. Le attività e le responsabilità si sono articolate in modo sinergico:

  1. Comune di Castel Maggiore: ha fornito il necessario supporto istituzionale e ha ospitato la realizzazione dei laboratori di scrittura insieme alla scuola.

  2. Scuola secondaria di I grado Donini-Pelagalli: le docenti dell’istituto hanno garantito la fondamentale regia interna e il coordinamento didattico per i gruppi classe.

  3. Centro Studi Baskerville: ha curato l’elaborazione editoriale e la pubblicazione del volume finale contenente gli esiti e i testi del progetto.

  4. Banca di Bologna: ha fornito parte del sostegno finanziario strategico e ha messo a disposizione gli spazi di Palazzo De’ Toschi a Bologna per la realizzazione dell’evento finale di restituzione.

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Progetto realizzato nell’ambito del Bando