PROGETTO

Tutta un’altra storia

BANDO ECCCO I Edizione • Il progetto Tutta un’altra storia promosso dall’associazione Fanatic About Festival racconta di co-progettazione e cittadinanza attiva per il contrasto alla marginalità minorile a Bologna.

Il progetto si rivolge a due gruppi di minori in situazione di marginalità nel territorio di Bologna:

  • Ragazzi detenuti presso l’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Bologna.

  • Ragazze ospiti delle comunità educative Oikos e Towanda.

L’iniziativa si basa sulla co-progettazione e co-realizzazione diretta con i partecipanti, puntando all’integrazione tra istruzione formale e percorsi di crescita personale.

Obiettivi strategici

  • Ridurre il gap educativo per minori in condizioni di vulnerabilità e fragilità socio-economica.

  • Sviluppare Life Skills e competenze chiave per l’apprendimento permanente.

  • Stimolare l’attivismo civico e il protagonismo giovanile di fronte alle sfide contemporanee.

  • Rafforzare la Comunità Educante, migliorando la cooperazione e l’integrazione tra i soggetti coinvolti.

Azioni e attività

Il percorso si articola in diverse linee d’intervento integrate nei Piani dell’Offerta Formativa (PTOF) del CPIA e dell’Istituto Scappi:

  • Educazione e Cinema: Approfondimento di temi come integrazione, cittadinanza attiva e autodeterminazione attraverso l’incontro con professionisti del cinema e la partecipazione al Biografilm Festival.

  • Cittadinanza Attiva: Realizzazione di prodotti video e percorsi di conoscenza delle reti sociali del territorio.

  • Peer to Peer Education: Scambi e incontri tra coetanei per favorire il confronto sulle tematiche trattate.

  • Governance della Comunità Educante: Incontri periodici di coordinamento, formazione docenti su gestione dei conflitti e abbandono scolastico, e monitoraggio costante dell’impatto attraverso focus group dedicati.

I numeri e la rete

Il progetto insiste sul territorio della Regione Emilia-Romagna (Bologna) e coinvolge una vasta rete di attori:

  • 10 Associazioni ed Enti territoriali coinvolti in accordi di co-costruzione.

  • Comunità Educante: 10 docenti, 3 gruppi di educatori, 8 volontarie e 3 coordinatrici.

  • Ripartizione Impatto: L’80% delle risorse e delle azioni è destinato ai minori, il 20% agli attori della Comunità Educante.


3: Salute e benessere4: Istruzione di qualità10: Ridurre le disuguaglianze

BANDO ECCCO I Edizione • Il progetto Tutta un’altra storia promosso dall’associazione Fanatic About Festival racconta di co-progettazione e cittadinanza attiva per il contrasto alla marginalità minorile a Bologna.

Il progetto si rivolge a due gruppi di minori in situazione di marginalità nel territorio di Bologna:

  • Ragazzi detenuti presso l’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Bologna.

  • Ragazze ospiti delle comunità educative Oikos e Towanda.

L’iniziativa si basa sulla co-progettazione e co-realizzazione diretta con i partecipanti, puntando all’integrazione tra istruzione formale e percorsi di crescita personale.

Obiettivi strategici

  • Ridurre il gap educativo per minori in condizioni di vulnerabilità e fragilità socio-economica.

  • Sviluppare Life Skills e competenze chiave per l’apprendimento permanente.

  • Stimolare l’attivismo civico e il protagonismo giovanile di fronte alle sfide contemporanee.

  • Rafforzare la Comunità Educante, migliorando la cooperazione e l’integrazione tra i soggetti coinvolti.

Azioni e attività

Il percorso si articola in diverse linee d’intervento integrate nei Piani dell’Offerta Formativa (PTOF) del CPIA e dell’Istituto Scappi:

  • Educazione e Cinema: Approfondimento di temi come integrazione, cittadinanza attiva e autodeterminazione attraverso l’incontro con professionisti del cinema e la partecipazione al Biografilm Festival.

  • Cittadinanza Attiva: Realizzazione di prodotti video e percorsi di conoscenza delle reti sociali del territorio.

  • Peer to Peer Education: Scambi e incontri tra coetanei per favorire il confronto sulle tematiche trattate.

  • Governance della Comunità Educante: Incontri periodici di coordinamento, formazione docenti su gestione dei conflitti e abbandono scolastico, e monitoraggio costante dell’impatto attraverso focus group dedicati.

I numeri e la rete

Il progetto insiste sul territorio della Regione Emilia-Romagna (Bologna) e coinvolge una vasta rete di attori:

  • 10 Associazioni ed Enti territoriali coinvolti in accordi di co-costruzione.

  • Comunità Educante: 10 docenti, 3 gruppi di educatori, 8 volontarie e 3 coordinatrici.

  • Ripartizione Impatto: L’80% delle risorse e delle azioni è destinato ai minori, il 20% agli attori della Comunità Educante.