PROGETTO

RicreAzione – La didattica ludica nell’educazione alla cittadinanza

BANDO ECCCO I Edizione • Il progetto RicreAzione, promosso da CEFAL Emilia Romagna, nasce per promuovere il senso di appartenenza al territorio e la cittadinanza attiva attraverso la didattica ludica e l’apprendimento cooperativo. Rivolto a studenti e docenti di Bologna e provincia, il progetto ha trasformato le aule in laboratori di co-progettazione, utilizzando il gioco come strumento inclusivo per affrontare la complessità dei contesti scolastici multiculturali.

L’obiettivo

L’iniziativa intende intervenire in ottica sistemica per incentivare il senso di appartenenza dei giovani al proprio territorio. Attraverso metodologie come la “Pedagogia di Cantiere”, il progetto mira a sviluppare nuovi strumenti didattici e a formare docenti e allievi all’utilizzo di prodotti ludici che facilitino la cooperazione e rispondano ai diversi stili di apprendimento. Un focus particolare è dedicato all’insegnamento dell’italiano come L2 e allo sviluppo della cittadinanza europea, stimolando la creatività e l’inventiva degli studenti.

L’intervento

Le attività si sono articolate su tre pilastri principali:

  • Formazione per docenti e operatori: percorsi dedicati alla glottodidattica ludica (con l’utilizzo del gioco I.D.E.A.), alla cittadinanza europea (Generazione Europa) e alla valorizzazione del territorio metropolitano.

  • Laboratori “Pedagogia di Cantiere”: percorsi di 20 ore in cui gli studenti hanno costruito collaborativamente nuovi giochi didattici per la promozione turistica dell’Appennino e del territorio bolognese.

  • Percorsi di Italiano L2: interventi mirati per studenti non italofoni, utilizzando il gioco per superare le barriere linguistiche e favorire l’inclusione in gruppi eterogenei.

Il progetto ha coinvolto una vasta rete di partner, tra cui l’Università di Bologna per il monitoraggio scientifico, istituti comprensivi della città (IC 12, 13, 22) e della provincia (CPIA Montagna, IISS Caduti della Direttissima, IC Bazzano Monteveglio).

I risultati

I numeri testimoniano un impatto superiore alle previsioni iniziali, con un incremento del 175% dei docenti raggiunti rispetto ai target di progetto:

  • 195 minori coinvolti, di cui 60 nei percorsi di italiano L2.

  • 55 docenti e 4 tutor formati sulle metodologie della didattica ludica.

  • 30 genitori partecipi attivamente agli incontri di restituzione dei lavori.

  • Produzione di materiali didattici: diffusione di copie dei giochi IDEA, Generazione Europa e Liberi, messi a disposizione della comunità educante per garantire la sostenibilità delle pratiche nel tempo.

A coronamento del percorso, i risultati sono stati presentati durante il Festival della Cultura Tecnica, con la proposta di un “Patto di Comunità” per consolidare l’uso della didattica ludica nel territorio metropolitano.

 


3: Salute e benessere4: Istruzione di qualità10: Ridurre le disuguaglianze

BANDO ECCCO I Edizione • Il progetto RicreAzione, promosso da CEFAL Emilia Romagna, nasce per promuovere il senso di appartenenza al territorio e la cittadinanza attiva attraverso la didattica ludica e l’apprendimento cooperativo. Rivolto a studenti e docenti di Bologna e provincia, il progetto ha trasformato le aule in laboratori di co-progettazione, utilizzando il gioco come strumento inclusivo per affrontare la complessità dei contesti scolastici multiculturali.

L’obiettivo

L’iniziativa intende intervenire in ottica sistemica per incentivare il senso di appartenenza dei giovani al proprio territorio. Attraverso metodologie come la “Pedagogia di Cantiere”, il progetto mira a sviluppare nuovi strumenti didattici e a formare docenti e allievi all’utilizzo di prodotti ludici che facilitino la cooperazione e rispondano ai diversi stili di apprendimento. Un focus particolare è dedicato all’insegnamento dell’italiano come L2 e allo sviluppo della cittadinanza europea, stimolando la creatività e l’inventiva degli studenti.

L’intervento

Le attività si sono articolate su tre pilastri principali:

  • Formazione per docenti e operatori: percorsi dedicati alla glottodidattica ludica (con l’utilizzo del gioco I.D.E.A.), alla cittadinanza europea (Generazione Europa) e alla valorizzazione del territorio metropolitano.

  • Laboratori “Pedagogia di Cantiere”: percorsi di 20 ore in cui gli studenti hanno costruito collaborativamente nuovi giochi didattici per la promozione turistica dell’Appennino e del territorio bolognese.

  • Percorsi di Italiano L2: interventi mirati per studenti non italofoni, utilizzando il gioco per superare le barriere linguistiche e favorire l’inclusione in gruppi eterogenei.

Il progetto ha coinvolto una vasta rete di partner, tra cui l’Università di Bologna per il monitoraggio scientifico, istituti comprensivi della città (IC 12, 13, 22) e della provincia (CPIA Montagna, IISS Caduti della Direttissima, IC Bazzano Monteveglio).

I risultati

I numeri testimoniano un impatto superiore alle previsioni iniziali, con un incremento del 175% dei docenti raggiunti rispetto ai target di progetto:

  • 195 minori coinvolti, di cui 60 nei percorsi di italiano L2.

  • 55 docenti e 4 tutor formati sulle metodologie della didattica ludica.

  • 30 genitori partecipi attivamente agli incontri di restituzione dei lavori.

  • Produzione di materiali didattici: diffusione di copie dei giochi IDEA, Generazione Europa e Liberi, messi a disposizione della comunità educante per garantire la sostenibilità delle pratiche nel tempo.

A coronamento del percorso, i risultati sono stati presentati durante il Festival della Cultura Tecnica, con la proposta di un “Patto di Comunità” per consolidare l’uso della didattica ludica nel territorio metropolitano.