Fondazione del Monte: nel 2017 9,5 milioni di euro per cultura, sociale, sviluppo locale e ricerca scientifica

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Bilancio di missione

Fondazione del Monte: nel 2017 9,5 milioni di euro per cultura, sociale, sviluppo locale e ricerca scientifica

Fondazione del Monte: nel 2017 9,5 milioni di euro per cultura, sociale, sviluppo locale e ricerca scientifica

Cinque milioni e 724mila euro di erogazioni deliberate nel 2017 per finanziare 282 progetti tra Bologna e Ravenna per il contrasto della povertà e dell’emarginazione, la promozione della cultura, lo sviluppo del territorio e il sostegno alla ricerca scientifica. Gli investimenti, però, salgono a più di 9,5 milioni di euro, considerando i circa 3 milioni e 800mila euro disposti negli anni passati. Sono, in sintesi, i numeri del Bilancio di missione 2017, il documento attraverso cui la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna dà conto del proprio operato.

“Nel 2017 la Fondazione ha effettuato scelte strategiche sotto il profilo finanziario, quali la partecipazione all’aumento di capitale in UniCredit – dice la presidente Giusella Finocchiaro –. Sono state la base per gli interventi che si effettuano sul territorio e che la Fondazione ha garantito stabili per un triennio fino al 2019, mantenendo le promesse. Si è consolidato, e ha dato buoni frutti, il nuovo modello di intervento partecipativo, che promuove, coordina, stimola e soprattutto aggrega – continua –. Nuove reti e nuove aggregazioni sono sorte e la Fondazione ha fatto nascere e guidato nuovi progetti”.

Nella definizione degli investimenti sono stati infatti privilegiati i progetti multidisciplinari, con l’obiettivo di realizzare nuove sinergie per migliorare la ricaduta positiva dei progetti finanziati. Altrettanto importante la creazione di modelli innovativi da consolidare ed esportare, per diffondere le esperienze positive.

Alcuni dei progetti sostenuti nel 2017 dalla Fondazione del Monte sono stati realizzati con altre Fondazioni e promossi da Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio): tra questi, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (1.210.725 euro); la Fondazione con il Sud, che promuove interventi a favore della coesione sociale per lo sviluppo del Mezzogiorno (229.471 euro); Funder35, rivolto al consolidamento di organizzazioni culturali senza scopo di lucro composte da giovani (40mila euro).

La maggior parte dei 5 milioni e 724mila euro di investimenti diretti della Fondazione del Monte (l’80%, circa 4 milioni e 580mila euro) è andata ai 273 progetti realizzati insieme a organizzazioni del terzo settore, Università, Aziende sanitarie, istituzioni e scuole. Il territorio di Bologna ha assorbito circa il 75% delle erogazioni, a Ravenna è confluito il restante 25%.

I progetti finanziati nell’area dell’arte e della cultura sono stati 103 per un investimento complessivo di 2.124.453 euro: il sistema teatrale di Bologna e Ravenna, innanzitutto, e poi festival, eventi musicali, iniziative culturali nelle scuole, danza, cinema, musei, biblioteche, editoria, ricerche e studi.

A questi si aggiungono gli investimenti per le mostre ospitate nella sede della Fondazione del Monte in via delle Donzelle a Bologna: “Oltreprima”, “Lee Friedlander” (all’interno della Biennale Foto/Industria-Al lavoro) e “Bentornato Jacovitti” (per il Festival internazionale del fumetto BilBOlbul), che insieme hanno avuto oltre 10mila visitatori. Altre 8mila persone hanno ammirato alla Quadreria di Palazzo Magnani gli affreschi di Agostino, Annibale e Ludovico Carracci insieme ai dipinti di arte antica e moderna: il nuovo percorso espositivo, realizzato in collaborazione con UniCredit e inaugurato a fine maggio 2017, ha ospitato 40 visite guidate e 35 eventi, tra cui le due giornate di performance in occasione della Giornata del contemporaneo. Più che positivo anche il bilancio dell’Oratorio di San Filippo Neri, con 23mila spettatori (erano stati 17mila nel 2016) in 154 appuntamenti tra spettacoli, incontri e concerti.

Per l’area della solidarietà sociale e dei servizi alla persona, la Fondazione del Monte ha erogato 2.381.690 euro a 121 progetti inerenti donne e pari opportunità; educazione e formazione giovanile; dialogo interculturale; azioni di contrasto a povertà, emarginazione e disagio; assistenza agli anziani; patologie e disturbi psichici.

Trentanove, invece, i progetti finanziati nell’area dello sviluppo locale con 817.159 euro: hanno riguardato immigrazione e integrazione, inclusione sociale, fare impresa, alta formazione, sviluppo del territorio.

Per l’area della ricerca scientifica e tecnologica, infine, 400.359 euro sono stati destinati ad assegni di ricerca, borse di studio o all’acquisto di materiale di laboratorio per 10 progetti su malattie oncologiche, malattie croniche degenerative, malattie infettive, diagnostica innovativa, salute della donna e del bambino.

Il Bilancio di missione è stato presentato il 28 giugno alla stampa a Villa Revedin, sede di uno dei progetti dell’area solidarietà sociale e servizi alla persona, sostenuti dalla Fondazione del Monte nel corso del 2017: S.E.M.I., curato e ideato da Cefal Emilia-Romagna in collaborazione con il Seminario arcivescovile e la Caritas di Bologna.

In serata, sempre il 28 giugno, la presentazione si è svolta nella Sala Carracci di Palazzo Magnani. L’incontro, aperto dalla Presidente Giusella Finocchiaro, si è concluso con l’intervento di Giorgio De Rita, Segretario Generale del Censis, dal titolo "Ivalori portanti dello sviluppo. Trasformazioni e discontinuità dei processi sociali". Nel corso della serata sono stati presentati, oltre al progetto S.E.M.I. (Giacomo Sarti), i progetti Che Musica ragazzi! (Fondazione Musica Insieme, Fulvia De Colle), dancER (promosso da Associazione LaborArtis, Vittoria Cappelli-organizzato da Laboratorio delle Idee), Terapia personalizzata (Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche, prof. Paolo Caraceni)