S.E.M.I.

Sociale

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area: Sociale
Semenzaio di Esperienze, Motivazione, Identità

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Il progetto S.E.M.I. curato e ideato da Cefal Emilia Romagna in collaborazione con il Seminario Arcivescovile e la Caritas di Bologna prevede la realizzazione di un orto da parte di una decina di persone in condizione di fragilità a Villa Revedin, nel parco della sede attuale del Seminario. Partito nel settembre 2016 con il sostegno della Fondazione del Monte, si concluderà nel settembre 2017.

Le azioni proposte sono condotte secondo la metodologia della “Pedagogia di Cantiere”, cioè attraverso l’alternanza tra apprendimento tramite la messa in situazione reale di produzione in un cantiere e costruzione di relazioni positive con il territorio e la sua comunità.

Il progetto nasce dall’idea che per comprendere la realtà in cui si vive, per sviluppare un senso di appartenenza a un’identità collettiva, sia necessario partire dall’incontro, dalla disponibilità a rimettere in gioco le proprie esperienze e certezze consolidate in un continuo dialogo e confronto con l’altro.

Il progetto S.E.M.I. si propone di lavorare su due livelli di intervento: la creazione di occasioni di conoscenza, dialogo e scambio interculturale  e  la realizzazione di attività che possano essere di beneficio per tutta la comunità.

I destinatari degli interventi sono persone in condizione di fragilità, in carico alla Caritas diocesana di Bologna, che hanno bisogno di ricostruire legami personali e sociali o di riappropriarsi di un’identità frammentata dall’esperienza migratoria.

L’obiettivo è incentivare e sviluppare nei partecipanti forme di cittadinanza attiva, attraverso attività pratiche che da un lato diano modo alle persone di apprendere attraverso il fare, divenendo attori attivi e recuperando così fiducia nelle proprie capacità, dall’altro attraverso il proprio contributo al recupero ed alla valorizzazione di un bene comune, diano ai partecipanti la sensazione di appartenere ad una comunità e di contribuire al benessere di tutti.