Unibo Launch Pad

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Seconda edizione

Unibo Launch Pad

Unibo Launch Pad

Unibo Launch Pad è il progetto nato nel 2015, e giunto alla sua seconda edizione, dalla collaborazione tra l'Università di Bologna e l'Istituto Italiano di Impreditorialità, che ha l'obiettivo di costruire un percorso di formazione all’imprenditorialità di natura laboratoriale e facilitare la creazione di impresa da parte di dottorandi, assegnisti e giovani ricercatori con idee innovative e dall'elevato potenziale di crescita. Il laboratorio è modellato sull'esperienza del Launch Pad di Stanford, un percorso di formazione all'imprenditorialità caratterizzato dalla filosofia dell'imparare a fare impresa facendola.

Fondazione del Monte sostiene questo progetto, perché ne condivide l’impostazione, le finalità, in particolare la spinta all’internazionalizzazione degli imprenditori del futuro.

Il progetto si articola in diversi momenti. Si comincia con un training specifico di formazione sui temi dell'imprenditorialità, dalla messa a punto dell'idea, all'articolazione del business model, al rapporto con il mercato e gli stakeholders finanziari e industriali, alla presentazione professionale del progetto.

Seguono momenti di mentorship e networking, con incontri tra inventori e i principali catalizzatori del percorso di trasferimento tecnologico dal laboratorio al mercato, durante i quali i partecipanti lavorano ai propri progetti beneficiando di lezioni teoriche, esperienze sul campo, scambi costanti con i mentori e occasioni di networking. Il percorso si conclude con un pitch day nel corso del quale tutti i team hanno l'opportunità di presentare il proprio progetto ad una giuria di esperti.

Ai team più meritevoli e alle idee a più elevato potenziale viene offerta l'opportunità di trasferirsi in Silicon Valley per tre settimane, per partecipare ad un programma di full immersion nel campus di Menlo Park a contatto con docenti, imprenditori e investitori in capitale di rischio. Il programma nella Silicon Valley si compone a sua volta in tre parti che comprendono lezioni frontali tenute da docenti internazionali, lavori di gruppo svolti sotto la guida di mentori, visite ad aziende tra cui Google, Apple, NASA, Amazon, workshops e eventi di networking. Il programma è rivolto a dottorandi, assegnisti, giovani ricercatori.

Bettery, MindIT, Newrosparks e Griffa sono i quattro progetti proclamati vincitori della seconda edizione il 17 dicembre 2016 nella cornice della maratona dell’imprenditorialità, che si è svolta all’Opificio Golinelli di Bologna.

Al primo posto per l’assegnazione del premio “Launch Pad International Venturing”, offerto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, si è classificato il team Bettery. Il progetto imprenditoriale Bettery ha l’ambizione di portare una risposta concreta al sempre più grande bisogno mondiale di energia prodotta in maniera sostenibile. Il prototipo di batteria costruita e testata nei laboratori dell’Università ha permesso di misurare densità di energia per chilogrammo comparabili con quelle degli idrocarburi.

Al secondo posto si è classificato il tema MindIT. Il gruppo di ricercatori costituirà una società che ha l’obiettivo di commercializzare un software di intelligenza artificiale che permette preventivamente di ridurre i tempi di fermo macchina dovuti a guasti.

Il terzo classificato è stato il team Newrosparks. L’obiettivo del gruppo di ricercatori è quello di arrivare a breve ad industrializzare un apparecchio, che si presenta come un casco, e che permette di misurare le attività di alcune porzioni del cervello responsabili delle dipendenze, in particolare della dipendenza al fumo. Il dispositivo permette di inibire il desiderio di fumo e di monitorare la dipendenza nel tempo, così da prevenire ricadute.

Il quarto classificato è stato il team Griffa. La possibilità di individuare precisamente l’origine degli ingredienti attraverso un metodo innovativo che individua alcune sequenze di DNA certificate da una base dati proprietaria di Griffa, permetterà di combattere le frodi alimentari e certificare il valore dei cibi DOP. 

Nella giuria che ha selezionato i progetti vincitori anche Enrico Ratti, Direttore Generale della Fondazione dal Monte.

Unibo Launch Pad nasce dalla constatazione che spesso fare impresa è difficile per chi proviene da percorsi di formazione di natura accademica. Il progetto ha l'obiettivo di colmare il forte gap cognitivo e pratico riscontrato fra i giovani dottorandi e ricercatori nel confrontarsi con il mercato e il contesto competitivo di riferimento, permettendo ai gruppi selezionati di mettere a punto i propri progetti sotto la supervisione di un team di mentori e docenti altamente qualificati. In tal modo l'Università di Bologna, attraverso il trasferimento del proprio capitale intellettuale in impresa, ha l'opportunità di svolgere un ruolo importante nel processo di sviluppo della prosperità economica e della competitività territoriale.

Una scheda della prima edizione