Per il protagonismo dei giovani

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RadioImmaginaria

Per il protagonismo dei giovani

Per il protagonismo dei giovani

Radioimmaginaria è la prima e unica radio interamente pensata e gestita da ragazzi dagli 11 ai 17 anni.
La web radio, nata nel 2012, ha la sua sede principale a Castel Guelfo di Bologna, nella ex Pesa Pubblica, ristrutturata dall'Amministrazione Comunale con l’aiuto offerto gratuitamente da artigiani, imprenditori e professionisti del territorio.
RadioImmaginaria conta oggi 36 “antenne” in giro per l'Italia e l’Europa e coinvolge 230 ragazzi, che lavorano come gruppi informali sparsi sul territorio e contribuiscono con idee e servizi come inviati.

La Fondazione del Monte ha creduto a questa straordinaria avventura fin dai suoi primi passi: una street radio nata dall’incontro di Michele Ferrari (oggi Presidente dell’Associazione Radioimmaginaria Media Hub) con due ragazzi giovanissimi che si è trasformata in un progetto di contrasto all’abbandono scolastico e di presa di parola degli adolescenti, ma anche in un network nazionale con decine di redazioni sparse in tutta Italia. Mentre i sette soci fondatori, da dietro le quinte, gestiscono la parte amministrativa e finanziaria, contattando gli enti locali e siglando accordi e convenzioni, i protagonisti in onda e non solo sono gli adolescenti, a cui la web radio è affidata: sono registi, conduttori, dj, scelgono gli argomenti di discussione, le persone da intervistare, la musica da mettere in onda, gli eventi da promuovere. Gestiscono mixer, microfoni, computer, esprimono le loro idee, sono liberi di promuoverle e qualche volta anche di sbagliare.

Una scelta di autonomia e di responsabilità che fa crescere i ragazzi sotto molti punti di vista: ne migliora le competenze, allarga i loro orizzonti tecnologici, agisce in modo potente contro la dispersione scolastica e sulle cause di svantaggio sociale.

Il cammino di RadioImmaginaria nasce come percorso extrascolastico. La partecipazione dei ragazzi è libera, dopo il benestare dei genitori, e prevede una formazione che va dall'imparare a parlare davanti a un microfono fino ad una formazione nel campo della grafica, della comunicazione, di come si possa organizzare o seguire degli eventi, o come si debba intervistare dei personaggi.

Le attività sono strutturate in piccoli gruppi, operanti in staff e orientati ad una formazione preprofessionalizzante. Fondamentale è il lavoro di squadra, la ripartizione e la comprensione dei ruoli, l'assunzione di responsabilità, il miglioramento delle proprie capacità relazionali e organizzative.

Le tematiche affrontate da RadioImmaginaria sono varie e tutte scelte di giorno in giorno dai ragazzi: dal bullismo alla violenza, dagli affetti alla musica, analizzando e reagendo al mondo esterno da protagonisti.

L'obiettivo è quello di favorire la crescita dei ragazzi coinvolti e proiettarli nel mondo adulto attraverso l'acquisizione di competenze cognitive, relazionali e sociali. Gli adulti affiancano i ragazzi in maniera laterale, insegnando loro i metodi di lavoro, stimolando la partecipazione e offrendo a tutti la possibilità di mettere in gioco le proprie capacità e di esprimere la propria opinione.
La radio è uno strumento privilegiato per sviluppare e mettere al centro la parola, facendo maturare nei ragazzi il senso del ritmo e della riflessione, offrendo uno stimolo forte all'espressione del sé, alla possibilità di far sentire la propria voce.

Altro obiettivo fondamentale per la radio è l’apertura ad un ambito internazionale.

Sono nati i canali You2 e Tous les memes, aperti a tutti, in cui i giovani redattori si mettono alla prova con l'inglese e il francese creando dei contenuti in lingua. RadioImmaginaria ha inoltre sviluppato un'attività di coordinamento con ragazzi stranieri, con contatti in Spagna, Inghilterra, Norvegia, Francia. I ragazzi sono coinvolti prima facendo regolari puntate in radio, poi con l'organizzazione di incontri. In questo modo il network da virtuale diventa fisico e favorisce il confronto e l'apprendimento delle lingue.