Nessuno resti escluso

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Progetto INS - Il viaggio continua

Nessuno resti escluso

Nessuno resti escluso

Siamo nella scuola secondaria di primo grado Guido Reni, in vicolo Bolognetti, a Bologna. Un gruppo di studenti e studentesse sta dipingendo l’albero della vita sul muro delle scale che partono dall’atrio….

Continua il nostro viaggio tra le nove reti che compongono il Progetto INS – Insieme nella scuola, che mira ad ampliare e migliorare l’offerta formativa, combattendo così il fenomeno della dispersione scolastica. Si declina in diverse azioni e attività, coinvolge Istituti scolastici ma anche partner del terzo settore o istituzionali, e per il terzo anno consecutivo la Fondazione del Monte lo sostiene ed accompagna.

L’I.C. 16 è l’istituto capofila di Nessuno resti escluso”, un progetto condiviso tra Istituti Scolastici di primo e secondo grado, la cooperativa AIPI, i Quartieri San Donato, San Vitale, Santo Stefano e il Centro Permanente Istruzione Adulti. E’ composto da tre azioni specifiche: Ascoltiamoci, Mettiamoci in gioco e Continuiamo insieme.

 “Mettiamoci in gioco” permette ai ragazzi di trasformare e riqualificare una parte delle scuole con attività espressive, che stimolano la creatività degli studenti.

“Abbiamo cercato di coinvolgere ragazzi di seconda e terza media e abbiamo decorato e riqualificato l’ingresso della scuola, per rendere l’ingresso più accogliente”, spiega Gloria Protti, docente di educazione artistica. Il soggetto della decorazione è stata scelto dagli studenti, che hanno deciso di raffigurare l’Albero della Vita di Klimt, per la sua forte simbologia.

L’anno precedente è stato invece riqualificato un angolo raccolto al primo piano, usato per le lezioni di recupero o per le alternative alle lezioni in aula. “Prima abbiamo iniziato con gli arredi: abbiamo sistemato sedie e armadi con il decoupage e poi siamo passati alle parti, decorate insieme agli studenti del liceo artistico…”

Gli studenti sono orgogliosi per i lavori che hanno realizzato, riappropriandosi di uno spazio che a volte sentono estraneo e lontano. E come spiega la docente Protti “la più grande soddisfazione è vedere la cura che dimostrano per quello che fanno e il rispetto per il lavoro dei loro compagni”.

L’azione “Ascoltiamoci” permette invece di attivare in tutte le scuole coinvolte uno sportello di ascolto psicologico rivolto agli studenti tra i 12 e i 17 anni, ma aperto anche ai docenti e alle famiglie.  “I ragazzi, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non hanno difficoltà ad andare allo sportello perché non si sentono giudicati e non si sento segnati o stigmatizzati dal fatto di rivolgersi a una psicologa”. Marina Battistin è la Dirigente dell’istituto Comprensivo 16 e la referente del progetto Nessuno resti escluso

“Continuiamo insieme”, infine, sostiene studenti di 15 anni che presentano un forte ritardo rispetto a un percorso scolastico lineare e che quindi sono più a rischio dispersione. Ai ragazzi vengono proposte alcune attività da svolgere in tre pomeriggi al CPIA (Centro Permanente Istruzione Adulti), per favorire il passaggio dalla scuola media agli Istituti Superiori. Al centro per l’istruzione frequentano dei corsi di italiano, matematica e lingua inglese e vengono accompagnati all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione obbligatoria, permettendo loro di entrare in percorsi di formazione professionale.

Istituto capofila: IC16, Bologna

Istituti in rete: IC 7, IC6, IC10, IC11, Liceo Artistico

Altri partner: CTP/CPIA, AIPI, Ist. Educazione-scuola, Quartiere San Vitale, Quartiere San Donato, Quartiere Santo Stefano