Territori da cucire

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Territori da cucire

Territori da cucire è un progetto realizzato dal Teatro delle Ariette, in collaborazione con l’Associazione Culturale CARTABIANCA, con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Comune di Valsamoggia. Pensato per i cittadini del territorio del nuovo comune di Valsamoggia (nato nel gennaio 2014 dalla fusione dei cinque comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, in provincia di Bologna), ha come obiettivo quello di raccontare il territorio e i loro abitanti, di proporre una riflessione sul tema della relazione tra piccolo e grande, locale e globale, individuale e sociale, partendo dai cittadini (che diverranno coprotagonisti della creazione artistica) e dalle loro storie, paesaggio umano da cucire.

Il progetto, che si sviluppa nel periodo compreso tra marzo e ottobre 2015, si articola in varie fasi.

Dal 13 al 15 marzo, al Deposito degli Attrezzi, il Teatro delle Ariette ha presentato “Teatro da mangiare?”, considerata tra le produzioni più famose della Compagnia. Saranno invitati associazioni e cittadini ai quali sarà chiesto di accogliere lo spettacolo a “casa propria” nei mesi di luglio e agosto, assumendo così il ruolo di “ospite”. In cambio, ai cittadini sarà richiesto di raccontare le proprie storie, di fronte alla telecamera di Stefano Massari, che da questo materiale realizzerà un film intitolato “Valsamoggia, la vita attorno a un tavolo”, che vedrà protagonisti gli “ospiti”, le loro storie e il territorio.

A maggio, il 22, 23,24, in diversi luoghi privati e pubblici di Valsamoggia, viene presentata la seconda edizione di “Mente locale-Visioni sul territorio”. Dopo la buona riuscita del ‘numero zero’ del 2014, viene riproposto il festival di documentari, incontri e musica sul legame tra arte, vita e territorio. Tre giornate in cui osservare e riflettere sulla relazione tra gli uomini e il paesaggio che abitano: visioni di densità differenti, rurali, urbane, di montagna e di pianura, sguardi diversi, mappe, itinerari e derive.

Nei mesi di luglio e agosto “Teatro da mangiare?” viene presentato nelle frazioni del Comune di Valsamoggia a “casa degli ospiti” e la telecamera di Stefano Massari ne raccoglierà le storie.

Tra fine settembre e inizio di ottobre sono in programma alcune giornate di restituzione-festa organizzate in collaborazione con gli ospiti in cui è previsto l’allestimento di uno spazio pubblico con un grande schermo, ghirlande luminose e tavolate per accogliere un banchetto popolare preparato e gestito dagli ospiti stessi. Gli intervenuti possono cenare insieme, conversare e conoscersi, aspettando la sera, quando verrà presentato il film di Stefano Massari “Valsamoggia, la vita attorno a un tavolo”, che ha come protagonisti i cittadini di Valsamoggia, le loro storie e il territorio che abitano.

Per saperne di più: www.teatrodelleariette.it