Festival 20 30: una generazione in scena

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Festival 20 30: una generazione in scena

Festival 20 30: una generazione in scena

Nel mese di novembre tornano anche quest’anno, all’interno del programma 2017-2018 dell’Oratorio di San Filippo Neri i laboratori e gli spettacoli del Festival 20 30. Titolo scelto dai giovani protagonisti di questo percorso di sperimentazione teatrale “incubato” e sostenuto dalla Fondazione del Monte dal 2014 è: Catastrofe. La fine del mondo è la fine del mondo”.

Il gruppo Kepler 452 guidato da Nicola Borghesi (gruppo che cura il Festival) terrà lo spettacolo “Manifesto” all’Arena del Sole. Un teatro “istituzionale” per lo spettacolo che darà poi spunto di confronto e riflessione, di nuovo all'interno dell'Oratorio, nell'ambito di un convegno, per la redazione di un manifesto, appunto, di quello che si sta definendo teatro partecipativo.

Il Festival 20 30, e il gruppo Kepler 452, è nato proprio all’interno dell’Oratorio di San Filippo Neri, nel novembre del 2014, grazie ai finanziamenti e all’accompagnamento della Fondazione del Monte. L’idea centrale è stata dare voce alla generazione dei venti-trentenni, raccontare delle identità, e creare un pubblico teatrale che ancora non esisteva.

L’istanza nasce da una mancanza” , ci ha detto Nicola Borghesi, fondatore del gruppo Kepler 452 e ideatore del Festival

La formula laboratoriale ha portato al festival una grande energia, coinvolgendo decine e decine di giovani.

Enrico Baraldi, anch’egli parte del gruppo Kepler 425, regista, ci spiega il meccanismo virtuoso.

Il ruolo della Fondazione del Monte è stato fondamentale nella nascita e nel consolidamento di questa esperienza, accompagnando il percorso artistico della giovane compagnia teatrale.

Dal lavoro laboratoriale è nato, nel 2015, Avanguardie 2030, un gruppo di giovani che è entrato direttamente nel lavoro di organizzazione del festival. Da loro è venuta l’idea di un bando nazionale rivolto ad artisti under 35 tra cui selezionare uno spettacolo che verrà presentato al festival.

Un esperimento di teatro partecipato, che verrà presentato, insieme a percorsi simili, nella giornata di convegno di domenica 26 novembre “appunti per un manifesto”. Enrico Baraldi ci presenta le altre realtà italiane che vanno in questa direzione

Questi gli appuntamenti della rassegna "Catastrofe. La fine del mondo è la fine del mondo", presso l'Oratorio di San Filippo Neri

Homo ridens_Bologna
venerdì 17 novembre alle 21.00

Il contouring perfetto
sabato 18 novembre alle 21.00

Vania
giovedì 23 novembre alle 21.00

Il corpo dell'arrangiamento
venerdì 24 novembre alle 21.00

Manifesto
sabato 25 novembre alle 21.00 - Arena del Sole

Appunti per un manifesto
domenica 26 novembre alle 15.00