Una mostra su Utogawa Yoshiiku

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Una mostra su Utogawa Yoshiiku

Una mostra su Utogawa Yoshiiku

Il Museo di Palazzo Poggi, in collaborazione con il Centro studi d’arte estremo-orientale e la Fondazione del Monte ospita la mostra “Utogawa Yoshiiku (1833-1904) – Creatività e ricchezza cromatica alla fine di un’era”. L’inaugurazione si terrà il 13 ottobre alle 16 presso la Sala d’arte orientale del Museo di Palazzo Poggi, in via Zamboni 33.

Utagawa Yoshiiku è uno degli artisti ukiyo-e più interessanti di quel complesso momento storico compreso tra la fine del periodo Edo (1603-1868), caratterizzato dalla chiusura del Giappone al mondo esterno e dalla dittatura militare del clan Tokugawa, e i primi decenni dell’era Meiji (1868-1912) che fece seguito all’apertura del paese, dal 1853, dopo oltre duecento anni di isolamento. Furono anni di grandi cambiamenti, di rapidissima modernizzazione e di massiccia occidentalizzazione.

Yoshiiku nacque a Edo (l’attuale Tokyo) nel 1833 e a 16 anni divenne allievo del grande artista Utagawa Kuniyoshi (1797-1861). A partire dal 1854 cominciò la produzione di stampe a suo nome, che negli anni ‘60 riecheggia non di rado quella di Kuniyoshi. Yoshiiku predilesse temi satirici, comici o violenti, come andava di moda in quel periodo, e mostrò una fantasia spigliata e una notevole cura per la composizione delle sue stampe.

Il Museo di Palazzo Poggi, in collaborazione con il Centro studi d’arte estremo-orientale, rende omaggio a questo artista presentando in mostra 36 xilografie, di cui 26 appartenenti alla grande serie Imayô nazorae Genji (Il “Genji” alla maniera moderna) del 1863-1864, 6 disegni e 5 illustrazioni di libri. Le opere esposte fanno parte delle collezioni del Centro studi d’arte estremo-orientale e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in comodato d’uso all’Università di Bologna.

La mostra resta aperta sino al 24 febbraio 2019: dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 16; sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 18. Giorni previsti di chiusura: 24 e 25 dicembre, 1 gennaio. L’esposizione è visitabile con il biglietto d’ingresso al Museo di Palazzo Poggi (intero 5 euro, ridotto 3 euro).

Durante il periodo espositivo saranno organizzate diverse attività collaterali, quali visite guidate e conferenze, curate dal Centro studi d’arte estremo-orientale, in collaborazione con il Museo di Palazzo Poggi.