I dati del bilancio di missione

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7.300.000 euro per la comunità

I dati del bilancio di missione

I dati del bilancio di missione

Scuola, giovani, contrasto a povertà, emarginazione e violenza sulle donne, cultura e teatro, ricerca medica: sono 7.374.060 gli euro messi a disposizione nel 2016 dalla Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna per finanziare 371 progetti, realizzati in proprio (1.670.263 euro, il 22,7% delle risorse) oppure insieme a organizzazioni del terzo settore, Università, Aziende sanitarie locali, istituzioni ospedaliere, scuole, Chiesa e Comuni dei territori di Bologna e di Ravenna (5.703.797 euro, il 77,3%). Questi i principali dati del Bilancio di Missione 2016, lo strumento di trasparenza attraverso cui la Fondazione dà conto del proprio operato.

Il Bilancio di Missione è stato presentato giovedì 29 giugno alle ore 18.00 nella Sala Carracci di Palazzo Magnani. L’incontro, aperto dalla Presidente Giusella Finocchiaro, si è concluso con l’intervento di Marco Riccòmini, Carracci sui muri.

Quattro i settori di intervento della Fondazione del Monte: arte, attività e beni culturali (a cui nel 2016 sono stati destinati 1.787.900 euro); servizi alla persona e solidarietà (1.757.100 euro); ricerca scientifica e tecnologica (523.814 euro); sviluppo locale (433mila euro). A questi si aggiungono 1.361.769 euro per progetti speciali (tra cui i 105 eventi, in maggioranza gratuiti, che hanno richiamato più di 17.000 spettatori all’Oratorio di San Filippo Neri), 1.215.704 euro per il Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile e 294.773 euro per le attività della Fondazione con il Sud. I finanziamenti sono andati per il 64% al territorio di Bologna, per il 29% a quello di Ravenna e per il restante 7% al territorio nazionale. La divisione delle risorse per settori vede al 40% sociale, al 40% cultura, al 10% sviluppo locale e al 10% ricerca scientifica.

 

Arte, attività e beni culturali

L’attenzione al mondo giovanile, la novità delle proposte e la capacità di collaborare e fare rete sono i criteri che hanno guidato la Fondazione del Monte nell’assegnazione delle risorse nel settore “arte, attività e beni culturali”. Nel 2016 sono stati deliberati 121 progetti per un totale di 1.787.900 euro. Sono stati sostenuti il sistema dei teatri bolognese e ravennate e l’educazione giovanile attraverso progetti formativi di realtà molto diverse, come la Cineteca di Bologna, il Mambo, il Teatro Comunale di Bologna e il MAR di Ravenna. Tra cultura e sociale i progetti realizzati dal Teatro del Pratello con l’apertura della nuova sede all’ex circolo Pavese e dal Teatro dell’Argine con “Futuri maestri”, un percorso che ha coinvolto mille bambini e ragazzi tra 3 e 18 anni e che è sfociato in uno spettacolo teatrale con le loro suggestioni su amore, guerra, lavoro, crisi, immigrazione e futuro.

 

Servizi alla persona e solidarietà

Sono stati 131 i progetti nel settore “servizi alla persona e solidarietà” che nel corso del 2016 hanno beneficiato di un finanziamento pari a 1.757.100 euro. Sono interventi che puntano alla coesione sociale, allo sviluppo del welfare e alla salvaguardia di salute e benessere. Con l’Azienda Usl di Bologna è stata sviluppata un’applicazione integrata con le centrati operative del 118 per la localizzazione dei defibrillatori. Con la rete delle associazioni che fanno capo a MondoDonna sono stati avviati interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Formazione e inserimento lavorativo è invece l’obiettivo di “È buono”, la gelateria in Cirenaica in cui maestri della Fondazione Carpigiani insegnano a ragazzi in uscita da percorsi di affido familiare o da residenze per minori, a creare gelati di alta qualità.

 

Ricerca scientifica e tecnologica

Seguendo le linee guida della comunità scientifica internazionale, la Fondazione del Monte ha selezionato 31 progetti, a cui sono stati assegnati 523.814 euro. Risorse che a Bologna e Ravenna rappresentano l’unico contributo alla ricerca biomedica da parte di una fondazione bancaria. La maggioranza dei fondi (82%) è stata destinata all’attivazione di assegni, borse di studio e contratti per giovani ricercatori, il restante all’acquisto di strumentazioni di laboratorio. I progetti riguardano malattie croniche degenerative (11); malattie oncologiche (4); malattie infettive (2); diagnostica innovativa (6); salute della donna e del bambino (2). Tra i più ambiziosi, quello per trattare con terapie innovative i pazienti con diagnosi di tumore avanzato a polmone, colon, fegato e vescica, portato avanti dall’Unità operativa oncologica del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.

 

 Sviluppo locale

La Fondazione del Monte ha sostenuto con 433mila euro complessivamente 38 progetti nel settore “sviluppo locale”, che comprende sviluppo del territorio, innovazione della pubblica amministrazione, cultura tecnica e del fare impresa, infrastrutturazione del territorio e alta formazione. Tra questi, il completamento della ciclopedonale “Lungo Reno Navile” da Casalecchio di Reno a Bologna fino a Castel Maggiore, la realizzazione della rete “WiFi Ravenna”, la partecipazione al progetto “Funder35” (promosso da 18 fondazioni con l’obiettivo di premiare l’imprenditoria giovanile) e l’“Unibo Launch Pad”, grazie a cui alcuni ricercatori bolognesi hanno potuto trascorrere un periodo di formazione nella Silicon Valley. Infine, i laboratori del progetto “NoiNo.org Lab – Diventare uomini senza violenza” e le 10 borse di studio per partecipare alla Summer school internazionale sulle migrazioni forzate dell’associazione Africa & Mediterraneo.

qui l'intervento della Presidente, Giusella Finocchiaro

qui l'intervento di Marco Riccòmini, Carracci sui muri

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