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Una falegnameria “sociale”, tra nuovi spazi ed integrazione

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La falegnameria di ASP Città di Bologna al Giovanni XXIII, grazie a un progetto del Centro Antartide sostenuto dalla Fondazione del Monte, si è rinnovata e aperta ai migranti.
Uno spazio rigenerato che ha permesso di progettare nuovi arredi per un reparto della struttura insieme a ospiti, personale e familiari e realizzarli insieme ai richiedenti asilo ospitati da ASP. Diversi gli obiettivi raggiunti: una maggiore vivibilità della struttura,  competenze interne valorizzate e ASP come motore per l’integrazione di chi attende asilo in città.

Il percorso di alta professionalizzazione ha coinvolto il Dipartimento CIRI Edilizia e Costruzioni dell’Università di Bologna e il Dipartimento di Design dell’Università di Sassari.

Studenti delle due Università sono stati protagonisti insieme a ospiti del Giovanni XXIII, personale e familiari, di un workshop di progettazione che ha messo al centro l’umanizzazione degli spazi di un reparto della struttura, alla ricerca di  piacevolezza e vivibilità, di comfort delle aree comuni e destinate all’incontro tra pazienti e familiari. Un percorso che ha portato all’individuazione di alcuni interventi e prototipi di arredo da far realizzare alla falegnameria.

Per la loro costruzione, accanto agli esperti falegnami, sono stati coinvolti alcuni giovani delle scuole secondarie e alcuni migranti ospitati nel periodo di richiesta di asilo presso il centro di ASP il Milliario. E’ nata così una preziosa occasione di formazione per chi richiede asilo, una modalità innovativa di costruzione di rete con il territorio per impiegare il tempo dell’attesa formandosi a una nuova professione e acquisendo competenze utili anche alla ricerca di un lavoro.

Il progetto vedrà nei prossimi mesi un nuovo sviluppo con l'obiettivo di specializzare sempre più gli operatori della falegnameria e dei servizi tecnici di ASP attraverso collaborazioni con designer e ricercatori universitari e consolidando sempre più anche le collaborazioni con il territorio e i gruppi di cittadini attivi.