Funder35: un successo per il nostro territorio

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265.000 euro a 5 imprese culturali giovanili di Bologna

Funder35: un successo per il nostro territorio

Funder35: un successo per il nostro territorio

L’Orchestra Senzaspine, la compagnia Cantieri Meticci, il collettivo Van, le associazioni Map e Studio SoundLab. Duecentosessantacinquemila euro sono in arrivo per i 5 vincitori bolognesi di Funder35, il bando rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro composte prevalentemente da giovani sotto i 35 anni, finanziato da 18 Fondazioni di origine bancaria, tra cui la Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna. Il bando mira a rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per una maggiore efficienza e sostenibilità.

Cinquantamila euro vanno all’Orchestra Senzaspine, che da 4 anni è impegnata con i suoi 200 musicisti nell’avvicinare alla musica classica nuovi pubblici. Il finanziamento andrà a rafforzare l’omonima associazione (che gestisce anche il centro culturale Mercato sonato nell’ex mercato coperto del quartiere San Donato) sia sotto il profilo organizzativo-gestionale che per le attività promozionali e di fundraising, così da permettere di allargare il suo raggio d’azione al di fuori dei confini locali.

Stesso importo per Cantieri Meticci, compagnia che riunisce artisti da 20 differenti paesi e organizza atelier teatrali che coinvolgono anche richiedenti asilo e rifugiati. Nel 2017 Cantieri Meticci ha aperto il Met, un centro in cui organizza spettacoli, mostre e laboratori, mescolando linguaggi e culture diverse e creando nuove pratiche di socialità. Funder35 permetterà di avviare percorsi formativi nell’ambito dell’artigianato artistico e delle arti, aumentare il numero di eventi, aprire un coworking e creare una start up per la creazione e la vendita di prodotti artigianali.

Si aggiudica invece 65mila euro l’associazione Van, collettivo fondato nel 2013 dai coreografi e danzatori veneti Marco D’Agostin, Francesca Foscarini e Giorgia Nardin. Van produce e distribuisce a livello nazionale e internazionale spettacoli di danza. Dal 2017 ha sede a Bologna. Il progetto con cui ha vinto il bando Funder35 mira alla formazione del personale amministrativo, organizzativo e artistico e al potenziamento delle attività di comunicazione e di networking.

Un finanziamento di 50mila euro a fondo perduto anche all’associazione Map (ex associazione On the move). Map cura, tra l’altro, il progetto culturale e di educazione non formale Baumhaus, rivolto alla popolazione giovanile del quartiere Navile. Grazie a Funder35, i soci dell’associazione inizieranno a vedere riconosciuto il loro lavoro e potranno formarsi su temi come il controllo di gestione e il marketing strategico. Inoltre potranno programmare attività nel nuovo spazio di Map al Dopo Lavoro Ferroviario, in via Serlio, che diventerà un centro in cui la cultura sarà veicolo per l’inclusione sociale e la partecipazione.

Gli ultimi 50mila euro, infine, vanno all’associazione Studio Sound Lab, nata nel 2008 per promuovere la produzione musicale indipendente e affiancare quelle realtà impegnate in progetti di integrazione sociale e mediazione culturale attraverso la pratica musicale. L’associazione ha uno spazio in un complesso ex industriale in via Sante Vincenzi, che accoglie uno studio di registrazione professionale, sale prove e postazioni di co-working per creativi provenienti da varie discipline. Il finanziamento permetterà di sviluppare le sue attività in chiave imprenditoriale.

Il 17 gennaio a Roma presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ci sarà l’evento di presentazione dei risultati del Bando a livello nazionale con la premiazione delle 62 imprese culturali finanziate, alla presenza dei loro rappresentanti.