Alle Zanotti il premio “Una settimana per una vita sana”

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Contro l’obesità infantile

Alle Zanotti il premio “Una settimana per una vita sana”

Alle Zanotti il premio “Una settimana per una vita sana”

È una libera e allegra interpretazione delle Due Torri l’opera vincitrice del concorso per le scuole di “Una settimana per una vita sana”, il progetto contro l’obesità infantile sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che quest’anno ha coinvolto oltre 700 studenti di 30 classi di 9 istituti secondari di primo grado di Bologna. Gli studenti della 2° B della scuola Zanotti sono stati premiati stamattina nel corso di un evento che si è svolto al teatro Arena del Sole di Bologna. Nel loro disegno, la Torre degli Asinelli appare sorridente e filiforme: al suo interno abitano persone che fanno sport e che mangiano frutta, verdura, formaggi, pesce, carne e pasta, gli ingredienti della dieta alimentare a cui era dedicato il tema del concorso. Al suo fianco, la Garisenda: più cicciottella e triste, appesantita dall’eccesso di junk food, di televisione e di videogame. Il secondo premio del concorso è andato alla 2° E della scuola Farini, terzo alla 2° D delle Rolandino de’ Passaggeri.

Coordinato dalla professoressa Silvana Hrelia del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell'Università di Bologna e promosso dall’Ufficio scolastico provinciale di Bologna con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, il progetto “Una settimana per una vita sana” ha visto la partecipazione, in 10 edizioni, di 9.450 alunni di 23 scuole. Quest’anno si è svolto nelle scuole Besta, Farini, Guercino, Irnerio, Leonardo da Vinci, Pepoli, Rolandino de’ Passaggeri, Volta e Zanotti. In ogni istituto sono stati realizzati dei laboratori di scienze, in cui 4 ricercatori dell’Università di Bologna (Maria Cristina Barbalace, Marco Malaguti, Laura Zambonin e Cecilia Prata) hanno spiegato agli studenti, attraverso esperimenti con soluzioni e provette, come frutta e verdura siano decisivi per contrastare i radicali liberi, che causano lo stress ossidativo alla base di molte patologie cronico-degenerative.

“In questi anni il progetto ha dimostrato quanto sia importante trasmettere le linee guida per una corretta alimentazione ai ragazzi tra gli 11 e i 12 anni, una fascia d’età estremamente sensibile sulla quale il lavoro di educazione alimentare, in sinergia con insegnanti e famiglie, può dare ottimi frutti nella lotta all’obesità infantile”, ha detto la professoressa Silvana Hrelia. “Per noi questo è un progetto fondamentale – ha aggiunto il professor Luigi Bolondi, consigliere di amministrazione della Fondazione del Monte con delega al settore Ricerca scientifica –. Qualunque risultato si voglia ottenere nel campo della salute, è necessario partire dai giovani e dall’educazione”. Per Enrico Ratti, direttore generale della Fondazione del Monte, la “lotta contro l’obesità è una lotta da sostenere sempre, ma soprattutto fra le nuove generazioni che possono ancora cambiare comportamenti e mentalità per crescere più sani”.

L’evento all’Arena del Sole è stato condotto come ogni anno dal comico Paolo Maria Veronica: “Vedere questi ragazzi è molto gratificante: hanno curiosità e voglia di sorridere”. Sul palco sono intervenuti Giuseppina Agnini dell’Ufficio scolastico provinciale e 2 campioni dello sport bolognese, che hanno raccontato quanto l’alimentazione sia determinante durante e dopo la carriera agonistica. “Dopo gli allenamenti spesso mangio frutta per placare la fame e la sera tanta verdura o una bella insalata”, ha raccontato la nuotatrice Martina Grimaldi, 2 volte campionessa mondiale nel fondo e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra nei 10 km. “L’attività fisica di qualsiasi livello e alimentarsi bene sono fondamentali per restare in forma”, ha continuato Federico Degli Esposti, 4 volte campione del mondo di pattinaggio artistico a rotelle in coppia con Marika Zanforlin, oggi allenatore della Polisportiva Pontevecchio.

Nel corso della mattinata sono state premiate anche le classi che si sono contraddistinte per l’originalità dei loro lavori. Menzione speciale “Sport” alla 2° F della scuola Guercino, “Conceptual” alla 2° B delle Besta, “Italia” alla 2° E della Leonardo da Vinci. La 2° D della scuola Besta si aggiudica il premio “Creativo”, la 2° C dell’Irnerio quello “Dieta mediterranea”. E ancora: “Smile fruit” per la 2° B della scuola Guercino, “Unesco” per la 2° D delle Volta, “Sapientino” per la 2° B delle Pepoli, “Arte” alla 2° E delle Rolandino de’ Passaggeri, “Paolino” (assegnato  direttamente da Paolo Maria Veronica”) alla 2° G della Guercino, “Una piramide per tutti” alla 2° C delle Volta. Premio “Corto”, infine, ai giovanissimi della 1° H della scuola Volta, l’unica prima classe a cui è stato esteso quest’anno il progetto in via sperimentale.

Attestati e teli in microfibra da palestra sono stati consegnati ai vincitori. E per tutti i 700 studenti presenti all’Arena del Sole, frutta e verdura monodose per una sana merenda.