Al via la nuova edizione di BilBOlbul, il Festival Internazionale di Fumetto

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Dal 22 al 25 novembre

Al via la nuova edizione di BilBOlbul, il Festival Internazionale di Fumetto

Al via la nuova edizione di BilBOlbul, il Festival Internazionale di Fumetto

Nasce sotto il segno del fantastico l’edizione 2018 di BilBOlbul, il Festival Internazionale di Fumetto ideato e organizzato da Hamelin Associazione Culturale, che torna a Bologna dal 22 al 25 novembre. Un filo rosso esplicitato fin dal manifesto d’autore della rassegna, realizzato quest’anno da Francesco Cattani – protagonista di una grande mostra presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna – che mescola mostruoso e meraviglia, natura brutale e stupore d’infanzia, forze arcaiche e nuove dimensioni dell’incubo, digitale e tecnologico, nubi oscure e luminosi squarci di luce in un’esplosione di colori acidi e verticalità.

E sempre nel segno del fantastico, BilBOlbul opera una svolta rispetto al passato, accogliendo per la prima volta in assoluto – in una manifestazione che si è sempre contraddistinta per la sua attenzione nei confronti delle produzioni autonome e di ricerca rispetto al fumetto del passato e del presente – uno dei principali lasciti della pop culture mondiale, il fumetto di Supereroi. E lo fa in grande stile, con “Mostri, uomini, dei”, la mostra dedicata a Jack Kirby, “The King of Comics”, colui che, per dirla con Frank Miller, segnò uno spartiacque nel mondo del fumetto, aprendo con la sua morte un “prima di Kirby” e un “dopo Kirby” e influenzando in maniera determinante il fumetto contemporaneo. La mostra, sostenuta da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e UniCredit, inaugura il 24 novembre alle 12 presso gli spazi della Fondazione del Monte, con una selezione di oltre 70 tavole (via delle Donzelle, 2, fino al 5 gennaio 2019). “Per il terzo anno consecutivo gli spazi della Fondazione del Monte sono lieti di ospitare l’evento principale di BilBOlbul – ha detto in conferenza stampa Maura Pozzati, Consigliere di Amministrazione della Fondazione del Monte con delega alle attività culturali –. Un autore contraddittorio, che nel ‘sublime tecnologico’ delle sue tavole ha mostrato altezze e fragilità dell’essere umano”. 

Il catalogo illustrato omonimo, pubblicato da Hamelin, contiene testi di scrittori, critici e autori di fumetti italiani e stranieri, tra cui Jonathan Lethem, Gary Panter e Paul Gravett che riflettono sul loro rapporto con l’arte di Kirby. Gravett interverrà anche nell’incontro “Ho visto un re. Ritratto di Jack Kirby”, con Giuseppe Camuncoli, Matteo Casali, Ratigher e Alessandro Tota, organizzato in collaborazione con Fondazione del Monte e Unicredit presso il Salone dei Carracci di Palazzo Magnani (domenica 25 novembre, ore 11, via Zamboni, 20).

“Può suonare strana la presenza a BilBOlBul di Kack Kirby, ma non lo è – conferma Emilio Varrà, presidente dell’associazione Hamelin –. Kirby è un grandissimo maestro del disegno: avremo sicuramente un pubblico di esperti, ma siamo certi che attirerà anche molte persone che vedranno per la prima volta dal vivo i suoi disegni ed entreranno nella sua arte”.

Tra gli altri nomi di spicco di questa edizione, Guido Buzzelli, uno dei grandi maestri del fumetto italiani, il “Michelangelo dei mostri”, che con il suo “La rivolta dei racchi” del 1966 realizzò, precedendo Hugo Pratt e Will Eisner, il primo graphic novel della storia. A lui è dedicata la personale “Guido Buzzelli. Anatomia delle macerie” aperta lo scorso 23 ottobre presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (via delle Belle Arti, 54). BilBOlBul ospiterà anche la prima retrospettiva in assoluto di Mat Brinkman, The Dungeon Master, in programma dal 24 novembre (inaugurazione alle 18.30, in collaborazione con Hollow Press) al 16 dicembre presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna (via delle Belle Arti, 56). Nel solco della più autentica vocazione di BilBOlbul, quella di rivelare al pubblico talenti emergenti ancora poco conosciuti nel nostro paese, le mostre dedicate a due protagoniste femminili: la francese Amandine Meyer (la mostra “Mosca Cieca”, verrà inaugurata il 24 novembre alle ore 15 presso Il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna) e la svedese Emelie Östergren (la mostra “Mangiami Bevimi” sarà inaugurata il 24 novembre alle 20 presso Squadro Stamperia Galleria d’Arte.