Archivi

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Breve guida ai nuclei documentari della Fondazione

Il patrimonio archivistico della Fondazione del Monte di Bologna è assai cospicuo per consistenza: si tratta di quasi un chilometro di documentazione (in metri lineari).

Gli spazi

Gli spazi

La documentazione è conservata in tre sedi all'interno di ambienti a norma e sicuri. Gli spazi adibiti ad archivio sono stati progettati per la conservazione della documentazione. Gli archivi, infatti,  sono, provvisti di tutti gli strumenti necessari alla conservazione e alla fruizione in sicurezza della documentazione, grazie ad un attento studio e ad una ponderata pianificazione archivioeconomica degli ambienti. La documentazione in gran parte condizionata con materiale a norma è distribuita a Bologna presso la sede della Fondazione del Monte in via delle Donzelle, presso l'Oratorio di San Filippo Neri in via Manzoni e a Castel San Pietro, presso un moderno e attrezzato Deposito.


I nuclei archivistici

I nuclei archivistici

Gli archivi conservati sono stati prodotti, raccolti da soggetti produttori molteplici: si tratta di fondi archivistici prodotti dai Monti di pietà di Bologna e Ravenna, di archivi bancari (cioè delle carte prodotte e raccolte dalla Banca del Monte di Bologna, dalla Banca del Monte di Ravenna e Bagnacavallo, dalla Banca del Monte di Bologna e Ravenna), dall'archivio prodotto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna,  ma anche di archivi familiari, archivi di personalità, archivi d'impresa, collezioni e raccolte confluite per donazione e acquisizione nel corso di questi vent'anni presso la Fondazione del Monte.

Nel suo complesso la documentazione raccolta risulta quanto mai multiforme per quanto concerne i supporti documentari: si conservano documenti pergamenacei, cartacei (in questo caso si tratta di documenti sciolti, di registri, volumi, filze, mazzi, vacchette, quaderni), fototipi, filmati, floppy, cd, dvd, materiale librario, oggetti, disegni; tutti fortemente connessi ai soggetti produttori.


Un'antica documentazione

Un'antica documentazione

La documentazione è molto antica, annoverando tra i primi documenti medievali confluiti nel diplomatico del Monte di pietà di Bologna, alcuni atti notarili vergati su membrane risalenti al Trecento. Le carte coprono un arco cronologico assai esteso, compreso tra i secc. XIV e XX.

Questi nuclei documentari così ricchi e variegati rappresentano un complesso di fonti formidabile e di enorme valore per ricostruire la storia della città di Bologna tra Basso Medioevo ed Età Contemporanea e contribuiscono grandemente a ricomporre il quadro generale dalla storia del Welfare in Occidente e in particolar modo le vicende legate alla nascita, allo sviluppo e alla trasformazione dei Monti di pietà in Italia tra Tardo Medioevo ed Età Moderna, le vicende connesse all'affermazione del sistema bancario italiano, locale e nazionale, nel corso degli ultimi due secoli e, infine, la storia ancora giovane delle Fondazioni bancarie italiane.

Questo patrimonio archivistico deve essere distinto tra gli archivi propri e gli archivi (raccolte, collezioni) confluiti in questi anni per donazione, acquisto o altre motivazioni presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.


I primi archivi

I primi archivi

I primi archivi sono formati oltre che dalla documentazione prodotta dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, dall'Archivio Storico della Fondazione che raccoglie la documentazione degli antichi Monti di pietà di Bologna e di Ravenna (compresi gli archivi familiari in essi confluiti nel corso del Cinquecento-Settecento e gli archivi delle Opere Pie Dotali) che copre un lasso di tempo compreso tra il XV e il XIX secolo, dagli archivi bancari confluiti, a seguito di fusioni avvenute tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento, nell'archivio della Banca del Monte di Bologna e Ravenna, la cui storia si estende sino al biennio 1991-1992, anni che videro la nascita, al contempo, di Carimonte e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. I secondi assai eterogenei sono archivi di grande valore storico, culturale per la nostra città.


Visite guidate e informazioni

L’Archivio Storico si trova a Palazzo Paltroni, in via delle Donzelle 2 a Bologna, dove ha sede la Fondazione, e si può visitare dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi), dalle ore 9.30 alle ore 13.30. L’ingresso è libero ma per ragioni di spazio è necessario prenotarsi scrivendo una mail all’indirizzo a.antonelli@fondazionedelmonte.it o telefonando al numero 051.2962514.