Informazioni generali

Informazioni generali

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna svolge la propria attività attraverso la concessione di contributi a sostegno di progetti proposti da soggetti esterni; attraverso bandi a progetto legati a temi specifici e indetti sul territorio per selezionare candidati a cui affidare l’ideazione e la realizzazione di progetti innovativi; attraverso progetti propri, ideati e promossi dalla Fondazione stessa.

La Fondazione sostiene progetti di terzi attraverso lo strumento delle erogazioni. Le aree di intervento della Fondazione sono la cultura, il sociale, il territorio e la ricerca. Per ottenere un contributo occorre seguire una procedura precisa fissata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Le richieste di contributo devono essere presentate entro le scadenze fissate per ogni area di intervento e osservare i criteri fissati, elementi indispensabili per l’ammissibilità alla fase istruttoria.

Chi può richiedere un contributo

Possono presentare una richiesta di contributo:

  • Associazioni senza fini di lucro
  • Fondazioni di gestione 
  • Cooperative Sociali 
  • Istituti Scolastici 
  • Parrocchie e Chiese 
  • Organizzazioni di Volontariato
  • Dipartimenti universitari 
  • Enti 
  • Istituzioni  
  • Aziende Pubbliche 
  • Istituzioni Ecclesiastiche

La Fondazione interviene, di norma, a sostegno di progetti attraverso contributi integrativi a risorse almeno in parte già nelle disponibilità dei richiedenti: è pertanto escluso il sostegno ad attività di ordinaria amministrazione del soggetto richiedente.

Come si richiede un contributo

Il Consiglio di Amministrazione ha fissato precise procedure per l’istruttoria delle richieste di contributi da parte di organizzazioni della società civile, sia per i progetti che rientrano nelle relazioni tra la Fondazione e gli enti istituzionali di Bologna e Ravenna.

I richiedenti devono compilare, esclusivamente on line, il modulo di presentazione della richiesta di contributo che richiede a tutti i proponenti le stesse informazioni. Questo metodo pone tutti in una condizione iniziale di assoluta equità e permette alla Fondazione di ottenere le necessarie informazioni sul richiedente e sul progetto da finanziare.

I principi generali

Le richieste vengono esaminate dal Consiglio di Amministrazione che poi decide se sostenere o meno un progetto e in quale misura, sulla base di principi generali validi per tutti i settori di intervento:

  • capacità di lettura del bisogno
  • adeguatezza e coerenza della soluzione proposta
  • contenuto innovativo
  • efficienza
  • sostenibilità
  • capacità di catalizzare altre risorse (reale cofinanziamento/autofinanziamento)
  • non sostitutività all’intervento pubblico
  • assenza di altri progetti in corso
  • alternanza, privilegiando a parità di meritorietà del progetto il soggetto che non abbia ricevuto altri contributi
  • la capienza degli stanziamenti destinati al settore